M5S, concluse tre tappe e più di 400 km in bici da Andria a Roma per dire No alla Riforma Costituzionale

m5s-andria Dopo tre giorni di fatica e più di 400 km sulle strade di Lazio, Molise e Puglia, si è concluso il minitour “#IoDicoNo – Pedala e difendila”.

Le bici di Giuseppe D’Ambrosio, parlamentare del Movimento 5 Stelle, Michele Coratella, consigliere comunale andriese del Movimento 5 Stelle e Domenico Abruzzese sono arrivate alle 17.30 di ieri al Monumento ai Caduti di Viale Gramsci ad Andria. I tre ciclisti erano partiti il 4 novembre alle 11.00 da Piazza Montecitorio a Roma per arrivare in serata a Sora. Da lì, il 5 novembre sono ripartiti per la tappa più dura da un punto di vista altimetrico, con arrivo a Campobasso in Molise. Al termine della tappa c’è stato anche un momento di confronto in piazza sulle ragioni del NO al referendum del prossimo 4 dicembre con i consiglieri regionali pentastellati del Molise, Patrizia Manzo e Antonio Federico, e i consiglieri comunali di Campobasso.

Dal Molise poi la Puglia: il 6 novembre i tre ciclisti hanno attraversato la provincia di Foggia e sono arrivati nella serata di domenica ad Andria al termine della tappa più lunga, addirittura in anticipo rispetto alle previsioni della vigilia. In un video pubblicato sulla sua pagina Facebook Giuseppe D’Ambrosio ci ha tenuto a ringraziare i suoi compagni di viaggio e quanti hanno collaborato all’organizzazione e alla realizzazione di questa “impresa” che ha avuto il merito e l’intento di sensibilizzare più cittadini possibili sulle ragioni del NO al Referendum del prossimo 4 dicembre. Intanto, nei prossimi giorni il Movimento 5 Stelle pugliese annuncerà nuove iniziative per parlare del referendum del 4 dicembre su tutto il territorio regionale. Per i pentastellati saranno 30 giorni molto “movimentati”.