M5S-Lega, mani avanti di Cantiere Andria: “in città alleanza con centrodestra non è possibile, forze troppo differenti”

“In queste ore vede la luce il “nuovo Governo” a tinte giallo-verdi, colori must have dell’estate 2018, un governo per “il cambiamento” che parte da lontano, dalla variazione continua di idee e posizionamenti di codesti personaggi che si pongono l’obiettivo di cambiare il nostro paese. Troppe le visioni contrastanti in questi giorni, troppe le correnti di pensiero, come distinte e parallele sono le storie e i modus operandi che dividono il M5s dal CDX. La nostra posizione è e resta saldamente ancorata a quei valori fondanti e tradizionali di centrodestra, che non svenderemo per una poltrona o per un incarico “tecnico” né tantomeno politico. Abbiamo stile e costumi differenti che ci allontano dal populismo urlatore, vero cavallo di battaglia gialloverde” – osserva Riccardo Nicolamarino , dell’associazione di centrodestra CANTIERE ANDRIA

“#ilmiovotoconta, la poltrona di più e/o il secondo mandato anche. Come due che si odiano e poi si amano, pentastellati e grillini di “casa” nostra tengano ben a mente che il futuro di “Cantiere Andria” è sempre dalla stessa parte, dalla parte di quel centrodestra che non intenderà di certo incorrere in stucchevoli imbarazzi collettivi. Gli andriesi si aspettano un cambiamento nello spirito e negli uomini, scevro dal malcostume dell’inciucio. Donne e uomini di buona volontà ne abbiamo, è il momento di scendere in campo a difesa dei NOSTRI VERI COLORI. Buon Governo del Cambiamento a tutti. L’ennesimo non eletto. Su i “bicolori”. Giù le maschere” – conclude Nicolamarino.