M5S primo partito ad Andria da quattro anni, prossimo obiettivo: Michele Coratella Sindaco

Con 43.330 ovvero il 28,76% dei votanti ad Andria che hanno partecipato alle elezioni europee del 2019, il Movimento 5 Stelle risulta in assoluto il partito più votato nella città federiciana:

grande entusiasmo per il parlamentare andriese Giuseppe D’Ambrosio (M5S) che sui social scrive: “GRAZIE!!! GRAZIE DI CUORE A TUTTI I CITTADINI Grazie a tutti gli andriesi per questo splendido risultato. Il MoVimento 5 Stelle si conferma la prima forza politica della città di Andria, unica forza che può contrastare i neopadani della Lega di Giorgino ed il binomio Forza Italia e Pd che tanto hanno fatto male agli andriesi. Il risultato del MoVimento 5 Stelle ad Andria è il più alto di tutti i capoluoghi pugliesi e probabilmente il più alto della Puglia (o comunque tra i più alti) e di questo ringrazio tutti gli andriesi per la fiducia dimostrata che speriamo tra qualche mese ci rinnovino, per vincere le comunali ad Andria e far diventare Michele Coratella Sindaco di Andria. Grazie a tutta la provincia BAT, il mio generoso territorio. Ancora una volta, come sempre ormai, anch’esso è primo in Puglia per il consenso che regala al MoVimento 5 Stelle. Grazie al Sindaco di Canosa Morra Roberto, al portavoce al Senato Ruggiero Quarto, alla nostra consigliera regionale Grazia Di Bari ed a tutti i portavoce comunali di tutta la provincia. Un enorme grazie ai gruppi di attivisti del territorio. Questo splendido risultato è solo merito vostro. Ps: Risultato nazionale pesante, deludente, sul quale bisognerà aprire una profonda riflessione”.

Rispetto alle situazioni altalenanti in ambito europeo e nazionale, ad Andria il M5S risulta il partito più suffragato dalle elezioni comunali del 2015 e da quelle politiche (nazionali) del 2018. Dopo la terza conferma del 26 maggio 2019, nella città federiciana, il consenso rivolto al M5S, dunque, risulta pressoché stabile. Lo insegue la Lega con il 24,26% delle preferenze, confermandosi secondo partito più votato e rivoluzionando – di fatto – anche il panorama del centrodestra locale.