Malcontento nel personale comunale andriese: “attendiamo ancora pagamento del saldo produttività 2015” e annunciano battaglia legale

“La scrivente Organizzazione sindacale, ritorna a esternare il grande malcontento e dissenso del personale comunale, che si aspettava il pagamento del saldo produttività 2015, previsto nel primo trimestre del 2016, che invece a causa del mancato completamento dell’iter amministrativo, per la liquidazione di tale competenza, è slittato all’inizio del 2017, poi ancora rinviato a maggio, poi ancora a giugno e ora a sine die! Dovendo assistere ancora una volta a tale balzelli dal sapore di beffa!” – lo rendono noto con un comunicato Mauro Moschetta (FP CGIL AZIENDALE), Liana Abbascia e Michele Tedesco (FP CGIL PROVINCIALE).

“A danno dei lavoratori di questo Ente,” – proseguono i sindacalisti locali – “riteniamo tutto ciò, favorito maggiormente dal nuovo dirigente al personale e settore finanziario, che da due mesi riporta l’orologio di tale iter amministrativo sempre più indietro! Cio’ Nonostante la stessa dirigente si fosse impegnata a definire la problematica entro dieci giorni. A tale circostanza, dobbiamo constatare che la stessa, invece di risolvere i problemi nei termini previsti dagli impegni assunti, continua a fare richiesta di pareri all’ANCI e/o richiesta di nuove delucidazioni ad altri organi!”

“Pertanto, si precisa che, è ormai prassi consolidata del nostro Ente, inoltrare richiesta di quesiti, quando si vuole “addormentare” un problema e per pura memoria storica, ricordiamo solo il penultimo, sulla problematica dell’errata applicazione dell’art.33 CCNL 22.1.2004, con penalizzazioni economiche ai dipendenti; questa, inoltrata all’ARAN, dove lo stesso si dichiarava non competente e consigliava di indirizzare tale richiesta al Dipartimento della funzione pubblica o al Ministero dell’Economia e Finanze, con rinvio di soluzione della problematica alle calende greche!”

“Infine, si comunica che oltre a intraprendere nei prossimi giorni tutte le iniziative sindacali è intenzione della scrivente interessare il proprio ufficio legale, per l’attivazione del contenzioso, sulle competenze salario accessorio 2015 e 2016, errata applicazione dell’articolo 33 del CCNL 22. 1. 2004 e trattenuta in busta paga, del 2,50 per il TFR. Inoltre ci riserviamo di coinvolgere altri Enti Istituzionali al fine di prevenire per il futuro ritardi imputabili, prevalentemente ad alcuni dirigenti, riguardo la gestione complessiva di tali iter amministrativi. Auspicando in un immediato riscontro e rispetto degli impegni assunti, si porgono Distinti saluti”concludono dalla FP CGIL AZIENDALE e dalla FP CGIL PROVINCIALE.