Maltrattamenti in famiglia e minacce di morte alla moglie: arrestato dalla Polizia di Andria un giovane rumeno incensurato

Nelle decorse serate gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di
Andria hanno tratto in arresto un giovane rumeno incensurato, O.G.F. classe 82, colto
nella flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia, danneggiamento, resistenza a PU e rifiuto di fornire le proprie generalità.

In particolare, a seguito di segnalazione sul 113 la Volante interveniva nei pressi delcentro storico dove un uomo stava danneggiando un portone al fine di guadagnare l’accesso ad una privata abitazione. Qui giunto, il personale dipendente accertava l’effettiva presenza del malfattore che in preda ad un raptus di violenza, dopo aver mandato in frantumi i vetri del citato portone, stava cercando di scardinarne la serratura, proferendo invettive e minacce alla moglie che, per sfuggire alla furia del suo aggressore, si era rifugiata nell’abitazione insieme ai due figli minori.

L’uomo, nonostante fosse stato immediatamente bloccato dagli Agenti intervenuti,
non ottemperava agli inviti di desistere dalla sua condotta ma anzi, continuava nell’intento
di raggiungere la sua coniuge nei cui confronti venivano indirizzati epiteti di varia natura e
palesi minacce. Dagli approfondimenti eseguiti nell’immediatezza dagli Agenti, emergeva ai danni della sua famiglia, uno scenario di maltrattamenti da svariato tempo. Su tali premesse, attese le minacce di morte esternate dal nominato in oggetto anche in presenza degli Agenti, lo stesso veniva tratto in arresto e condotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A. G. procedente.

Commissariato di Pubblica Sicurezza di Andria