Manovre di riequilibrio, Giorgino e sindacati al lavoro per “non gravare su ISEE famiglie soglia 6.000 euro”

Andria – lo scorso 21 novembre 2018 si è svolto un incontro a Palazzo di Città, tra l’Amministrazione Comunale, Sindaco e Giunta, e le segreterie provinciali di Cgil,Cisl e Uil, per proseguire oltre nel percorso di concertazione/confronto che aveva avuto già alcune tappe precedenti nelle date del 05/10/2018, 23/10/2018 e 05/11/2018.L’argomento esaminato ha riguardato le questioni legate ai diversi servizi offerti dall’Amministrazione Comunale a seguito dell’intervenuto ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ex art. 243 bis, d.lgs. n. 267/2000, con contestuale richiesta di accesso al fondo di rotazione, approvato dall’Amministrazione Comunale in data 29/08/2018.

Il Sindaco, avv. Nicola Giorigno, ha illustrato ai rappresentanti provinciali di CGIL, CISL E UIL, Giuseppe De Leonardis, Giuseppe Boccuzzi, Vincenzo Posa, unitamente ad altri rappresentanti sindacali dei diversi comparti: scuola, funzione pubblica, pensionati, l’iter dei procedimenti amministrativi in corso e le decisioni assunte dall’Amministrazione Comunale in particolare per i servizi erogati, ovvero mensa scolastica, assistenza specialistica, trasporto scolastico, contributo alle scuole paritarie, trasporto pubblico locale, acquisto libri di testo.

Il Sindaco ha ricostruito il percorso amministrativo che ha determinato il ricorso alla procedura di riequilibrio avendo verificato il settore Finanziario nel luglio 2018, una situazione di squilibrio di competenza sull’esercizio finanziario 2018, determinato da diversi fattori: mancato accertamento di entrate tributarie (IMU, TARI), previste nel Bilancio di previsione 2018 per svariate motivazioni tecniche, oltre ad altre entrate non ritenute congrue dall’ufficio a seguito di ricalcolo; presenza di numerosi debiti fuori bilancio derivanti da sentenza; copertura della quota annuale derivante dal disavanzo determinato dal riaccertamento straordinario dei residui.

Da qui l’impegno di tutto l’ente “sia per quanto concerne la componente politica sia per quanto attiene la componente tecnica mobilitato per addivenire ad una rapida risoluzione delle numerose problematiche derivanti dal dichiarato disequilibrio di bilancio”.
I rappresentanti presenti al tavolocome si legge nel verbale dell’incontro hanno “preso atto di quanto riferito dall’Amministrazione e delle indicazioni dell’Amministrazione Comunale di porre in essere una contrazione della spesa pubblica come fattore conseguente al disequilibrio di bilancio, ipotizzando le soglie di compartecipazione e di esenzione alla soglia ISEE di € 6.000,00 prevista dal D.lgs 147/2017 (REDDITO di INCLUSIONE) quale soglia di povertà”. A tal fine hanno propostocon riferimento ai servizi erogati – “di modulare la scelta non gravando sui soggetti più deboli, anche al fine di garantire il servizio e di non creare contrazioni sui livelli occupazionali degli addetti al servizio”.

Le OOSShanno preso atto – si legge nel verbale – delle linee essenziali previste dal Piano di riequilibrio rispetto ai servizi erogati e chiesto, alla luce del Protocollo d’intesa sulle relazioni Sindacali sottoscritto con l’Amministrazione Comunale e approvato dalla Giunta nel giugno del 2017 – di continuare il percorso di confronto anche alla luce delle notizie ulteriori assunte ieri per tutte le valutazioni relative alle materie in questione. Richiesta che sarà senz’altro soddisfatta”. Sul punto il Sindaco si è impegnato, a dare seguito al percorso di concertazione/confronto tra l’Amministrazione Comunale e le Organizzazioni Sindacali (CGIL, CISL e UIL).