Marmo (F.I.): “Emiliano, basta rincorrere chimere. Onora il patto con i pugliesi!”

nicola-nino-marmo“Dopo 18 mesi in cui ha brillato soprattutto per la cronica assenza nelle occasioni più salienti per il futuro della regione – quelle cioè in cui maggiormente occorreva far valere il peso del suo ruolo istituzionale – ecco che il capitombolo di Renzi, apre inaspettati scenari alle mire espansionistiche del Governatore Emiliano”. Lo dichiara il consigliere regionale Nino Marmo (Fi).

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“Al nostro Presidente – consumatosi negli ultimi tempi in un lungo, stressante e muscolare braccio di ferro con il premier toscano, a tutto discapito degli interessi della Puglia – quasi non par vero di scorgere l’opportunità di affondare il coltello nelle piaghe renziane ed affacciarsi da presunto uomo nuovo alla ribalta nazionale”, prosegue.

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“Come spiegare altrimenti la sua notevole esposizione mediatica di questi giorni romani, dedicati a concedere interviste e rilasciare dichiarazioni tutte improntate ad un unico refrain < Eccomi qui, sono bello e bravo, se nessuno si fa avanti……tranquilli, ci sono io >.

“Naturalmente, solo ed esclusivamente per il bene del Paese! Emiliano, dunque, spinto dalla sua smodata ambizione politica, pare aver già dimenticato di aver sottoscritto nel 2015 un patto elettorale con i cittadini pugliesi, chiedendo loro fiducia e consensi in cambio di un impegno di legislatura forte, serio e coerente. E’ bene allora che qualcuno, anche tra i suoi devoti seguaci, glielo ricordi a chiare lettere. La Puglia attraversa una contingenza economica e sociale estremamente delicata, in cui le partite aperte sono tante e sensibili – dalla sanità al tap, dalla Xylella ai consorzi di bonifica, dall’emergenza lavoro ai trasporti e via discorrendo. Emiliano, non è certo questo il momento di rincorrere chimere ed improbabili salti in avanti. I pugliesi non capirebbero. E soprattutto -conclude Marmo- lo dice la lezione del referendum, alla prima occasione non perdonerebbero”.

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