Marmo (FI): “La soluzione del Governo Regionale per i Consorzi di Difesa? Lasciarli affogare!”

nino-nicola-marmo“Non bastasse il collasso dei Consorzi di Bonifica, ed eccoci davanti alla paralisi di un altro ganglo vitale per l’economia agricola regionale: i Consorzi di Difesa e Valorizzazione delle Produzione Intensive dell’Ambiente e del Territorio”.

Così il consigliere regionale di Forza Italia Nino Marmo, commenta lo stato di agitazione del personale di tali strutture, ormai allo stremo dopo anni di contenziosi, vertenze, mancate retribuzioni, cassa integrazione e licenziamenti.

“Siamo decisamente al fianco dei lavoratori, delle sigle sindacali e dell’Assocodipuglia, impegnati in un braccio di ferro con l’Ente Regionale, che anche in questo caso si distingue per il suo immobilismo e la sua inerzia, allungando a dismisura i tempi della crisi senza fornire risposte risolutive”.

“Trascinare i problemi equivale ad incancrenirli, e qui siamo di fronte a strutture – enti di diritto privato esplicitamente riconosciuti dallo Stato e dalla stessa Regione – che hanno svolto per decenni funzioni vitali, tra cui il fondamentale servizio Agrometeorologico regionale, oggi divenuto addirittura obbligatorio in forza di una direttiva comunitaria”.

“Prima di gettare alle ortiche quest’altro patrimonio di risorse umane, tecnologiche e di conoscenze – conclude Marmo – Il Governo Regionale ha il dovere politico e morale di approntare un serio piano di rilancio dei Consorzi di Difesa, relativamente alle attività di difesa passiva ed attiva delle colture agrarie. Perché esprimere una governance autorevole in materia di agricoltura significa saper prendere decisioni coraggiose e tempestive per garantire un adeguato sostegno alle imprese agricole ed una sacrosanta salvaguardia della forza lavoro”.