Mauro, morto in un incidente, dona organi cuore, polmoni, fegato. Da Andria a Casalbordino dal dolore a nuova vita

Dopo l’incidente in moto, la corsa in ospedale e poi l’elettroencefalogramma piatto, così per i medici non c’è stato nulla da fare non dichiarare ufficialmente la morte cerebrale di Mauro Guerini, 39 anni di Casalbordino, operaio alla Sevel, coinvolto la scorsa domenica mattina di un drammatico incidente motociclistico sulla statale Adriatica SS16.

L’uomo ha battuto alla testa ed ha perso i sensi. Poi la morte cerebrale dovuta ad un ematoma cranico provocato dalla brutta caduta in moto. Il processo medico è stato coordinato dal reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara, in collaborazione con elisoccorso, 118 e Guardia Costiera. Purtroppo per lui, c’è stato poco da fare.

Poche ore fa, la moglie, di famiglia di origini andriesi, ha acconsentito alla donazione degli organi consentendo il via libera all’espianto che avverrà questa notte. A Mauro e alla sua famiglia esprimiamo profondo segno di gratitudine.

Da una vita spezzata nuove vite che sicuramente ricorderanno con grande amore l’ultimo grande gesto terreno di Mauro. Grazie.