Mensa scolastica, ad Andria il costo dei buoni pasto aumenta e spariscono le esenzioni. Famiglie preoccupate

“Cos’altro dobbiamo aspettarci? Perchè dal comune di Andria non arriva ancora il chiarimento pubblico all’intera cittadinanza su cosa stia accadendo e su cosa accadrà a spese dei cittadini andriesi, delle famiglie, dei genitori e degli studenti?” – se lo chiedono dal comitato costituente dell’A.DI.M.A. – Associazione Difesa Mamme Andriesi

Domande pesanti come macigni quelle poste dall’Associazione Difesa Mamme Andriesi la quale, per mezzo dell’Associazione di Volontariato “Io Ci Sono!”, fanno sentire forte la propria voce dopo le continue ed allarmanti notizie che giungono da Palazzo San Francesco. La goccia che ha fatto traboccare il vaso la notizia che la Giunta comunale avrebbe rivisto in aumento le tariffe per il servizio mensa, del quale non si hanno notizie certe circa la sua effettiva e reale partenza o meno, con la soppressione delle fasce di esenzione quindi una mannaia che si abbatte feroce sullo stato sociale della città federiciana con enormi ripercussioni sulle famiglie in reale condizione di disagio economico ma anche per l’intera economia cittadina che vedrebbe spostarsi radicalmente le scelte dei consumi delle famiglie, sottraendole alla spesa quotidiana quindi alle piccole botteghe che ancora tentano di resistere in una città le cui prospettive sono seriamente in pericolo.

Un’ulteriore presa di posizione dunque che arriva dopo l’azione delle Mamme Coraggio che hanno animato piazza Catuma e Palazzo di città con la protesta civile e silenziosa dello scorso 25 ottobre. Una manifestazione le cui istanze ancora oggi pare non abbiano ricevuto le attese risposte anzi l’unica risposta ottenuta è stata la definizione dei costi in aumento di un servizio mensa che ancora non si vede e che verrebbe enormemente disincentivato con la decisione dell’amministrazione comunale addirittura di escludere le fasce di reale esenzione per famiglie in effettiva condizione di disagio economico. Tutto questo si aggiunge alle incertezze dovute alle estreme condizioni economiche dell’Ente.

Nei prossimi giorni si parla di ulteriori e più incisive iniziative di protesta che potrebbero coinvolgere l’intera popolazione andriese visto che il taglio dei servizi incide pesantemente su tutti i Settori della vita cittadina, sulla sua economia, sull’occupazione e sulla pace sociale fortemente compromessa. Intanto giungono notizie di assunzione di provvedimenti autonomi da parte di alcuni dirigenti scolastici proprio in merito al servizio mensa. Informazioni che se dovessero trovare riscontro alimenterebbero ulteriore disorientamento con ripercussioni non solo sul piano educativo ma anche su altre questioni delicatissime quali, ad esempio, le garanzie igienico-sanitarie che devono essere certificate dalla Asl e che non sono scontate; non sono per nulla scontate.