Mercato di Andria: l’assessore distribuisce i bustoni per i rifiuti

E’ stata una mattinata intensa, molto intensa nell’area mercatale della villa comunale ad Andria, nel corso dello svolgimento del mercato settimanale di lunedì 16 ottobre. Con gli ambulanti concessionari di posteggio a grattarsi il capo per la scadenza, proprio in tale coincidenza, della rata di pagamento dell’UNICO 2017, l’assessore alle Attività Produttive, avv. Maria Teresa FORLANO ha voluto cimentarsi di persona con la distribuzione dei sacchi per la raccolta dei rifiuti, plastica e indifferenziato.

Di buon ora l’intraprendente assessora ha dato seguito agli accordi intercorsi con le Associazioni di Categoria in una recente riunione in Largo Grotte, alla presenza dell’Assessore all’Ambiente, dott. Michele LOPETUSO. Nell’area mercatale anche la presenza del Presidente UNIBAT e Coordinatore CasAmbulanti, Savino Montaruli, che ha seguito le operazioni di distribuzione dei rotoli di bustoni agli ambulanti, facendo anche opera di divulgazione di nota vocale informativa relativamente alle norme da rispettare per evitare sanzioni.

Lo stesso Montaruli ha dichiarato: “l’assessore Forlano sta proseguendo in un percorso che vuole essere anche di natura formativa, oltre che di civiltà quindi bene sta facendo a sollecitare gli operatori ad un comportamento adeguato e civile. Peccato che l’area mercatale dove si svolge il mercato, nelle giornate in cui viene adibita ad altri scopi, anche ricreativi e ludici organizzati, venga lasciata come un porcile a cielo aperto ed in quel caso non sappiamo ancora chi debba essere l’autore dello stesso impegno formativo. Nel corso del mercato di lunedì 16 ottobre, mi sono anche imbattuto in una troupe di Vigili Urbani intenti a notificare e distribuire delle semplici cartoline di sollecito di pagamento agli Operatori in ritardo con la tassa Rifiuti dell’anno 2012. Potranno adempiere entro fine mese altrimenti partirebbero gli avvisi di accertamento con le sanzioni previste. In pratica, a distanza di cinque anni potranno pagare ancora oggi l’importo originario, senza alcuna sanzione o interessi o altro”.

“Al fine di accertarmi direttamente su cosa stesse accadendo mi sono recato personalmente all’Ufficio Tributi apprendendo che questa forma di ritardato pagamento interesserebbe addirittura l’81% dei contribuenti e il rischio prescrizione sarebbe elevatissimo, con enormi danni per l’Ente Pubblico. Non sono stati possibili ulteriori approfondimenti in quanto proprio la mattina di lunedì 16 ottobre è giunta la nota di trasferimento d’Ufficio della Funzionaria Responsabile dei Tributi, con generale disorientamento anche a causa della mancata conoscenza di chi debba succederle nel delicatissimo ed arduo compito. Resta tutta intatta – afferma Montaruli – la necessità di dare una soluzione a quel mercato decadente dove gli Operatori continuano a frequentarlo per il sol fatto che l’unico costo da sostenere è quello dei 34 euro l’anno della tassa rifiuti, con l’esenzione totale dal pagamento della Tassa di Occupazione di Suolo Pubblico che, in alcuni mercati della provincia, arriva pure a superare i mille euro l’anno pro capite. Questa vessazione, almeno ad Andria, viene evitata.” – ha concluso Montaruli.