Mercato ortofrutticolo di Andria semivuoto: protesta silenziosa dei fruttivendoli

Dopo le enormi perdite economiche derivanti dai mancati introiti a causa della mancata partecipazione degli ambulanti alla Fiera di Aprile, alle Feste Parrocchiali e quasi certamente anche alla Festa Patronale, con un danno economico complessivo che potrebbe arrivare, a fine anno, a quasi duecentomila euro, si aggiungono le minori entrate derivanti dall’abbandono da parte dei fruttivendoli del Mercato Generale Ortofrutticolo, poiché – segnalano dall’associazione Unimpresa Bat – gli imprenditori locali “si stanno recando a rifornirsi in altre località, presso privati e strutture equiparate ma con ticket di ingresso molto inferiori a quelli della città federiciana o addirittura a costo zero“:

il sindacalista andriese Savino Montaruli (Presidente dell’associazione di categoria Unimpresa Bat), che sta attenzionando da mesi la situazione ma che non ha mai trovato interlocutori sensibili e soprattutto autorevoli nel periodo passato, sin dall’approvazione del disastroso Piano di Riequilibrio Finanziario, ha dichiarato:

“le minori entrate incideranno moltissimo sul bilancio che il Commissario Straordinario non ha ancora approvato. La domanda che alcuni si stanno ponendo in queste ore è: “dissesto finanziario sempre più vicino?” Una domanda opportuna e molto realistica in quanto la revisione dei conti che hanno portato all’elaborazione frettolosa del P. di R. F. per l’accesso al fondo di rotazione potrebbe riservare enormi sorprese, peraltro situazioni ben note agli usciti dalla massima assise comunale. Al danno si aggiungerebbe anche la beffa – secondo Montaruli – in quanto oltre alle minori entrate il Mercato Generale Ortofrutticolo ora rischia di andare definitivamente in crisi, addirittura verso la chiusura. Paradossalmente, alla luce degli ultimi accadimenti e delle iniziative “silenziose”, potrebbe addirittura paventarsi una chiusura “pilotata” e questo rappresenterebbe un’ulteriore, gravissima perdita per la nostra città che ha già perso tutto ciò che la rendeva prestigiosa fino a soli pochi decenni addietro. I fruttivendoli acquistano da privati ed in altre strutture ed il Mercato Generale Ortofrutticolo di Andria muore. Sarà anche questa un’architettura ben ingegnata da chi con la scusa di difendere “la massa” starebbe caldeggiando le iniziative private? Andria, svegliati! Il Commissario prenda a cuore la nostra Comunità.” – ha chiosato Montaruli.