Mercato ortofrutticolo generale, Confcommercio e Confesercenti: “se Unimpresa Bat ha da dire qualcosa lo faccia nelle sedi opportune”

“Fino ad ora abbiamo fatto finta di nulla, avevamo cose più importanti a cui pensare. Ci siamo dati questo metodo pensando di dover concentrare le nostre energie in favore dei nostri tanti associati. Ma a tutto c’è un limite e ora lo si sta superando”, così Giacinto Capogna, responsabile della Fida Confcommercio, Claudio Sinisi, delegato Confcommercio Andria, Nicola Rendine, responsabile grossisti ortofrutta Confcommercio Andria e Tommy Leonetti, presidente Confesercenti Andria, intervengono in merito alle recenti dichiarazioni diffuse in un comunicato stampa da Unimpresa Bat dove, in merito alla vicenda del mercato ortofrutticolo generale, si parla di “una chiusura pilotata” chiedendosi se questa è “un’architettura ben ingegnata da chi con la scusa di difendere la massa starebbe caldeggiando le iniziative private”. Dalle sigle proseguono:

“Il rappresentante di Unimpresa, ora presidente e ora direttore, se ha da dire qualcosa in merito che lo faccia con chiarezza e nelle sedi opportune e non seminando così accuse gratuite che altro non fanno se non creare ulteriore confusione. Parla di tentativo di pilotare la chiusura del mercato, chi starebbe facendo ciò? E ancora, aggiunge nel suo ragionamento il passaggio sui privati. Cosa significa? Chi caldeggia cosa?”, aggiungono Capogna, Sinisi, Rendine e Leonetti, che poi proseguono:

“Leggiamo fiumi di parole e decine di comunicati stampa in cui ci sono illazioni e accuse velate rivolte a non si sa bene chi. Noi, invece impieghiamo il nostro tempo ad incontrare i nostri tanti iscritti, fruttivendoli e grossisti, facciamo assemblee, ci confrontiamo con gli operatori per capire come risolvere la questione e farci ascoltare dall’amministrazione. Per questo abbiamo organizzato la protesta silenziosa (e non accogliendo un presunto appello Unimpresa Bat). Tanto è vero che lunedì mattina, primo giorno di mobilitazione pacifica, davanti al mercato di via Barletta c’eravamo noi e non altri a monitorare la situazione. Perché noi siamo sicuri di stare dalla parte dei commercianti. Altri non sappiamo”, aggiungono i rappresentanti di Fida, Confcommercio e Confesercenti:
“Siamo veramente stanchi di essere continuamente chiamati in causa e, siccome chi parla di ‘polisindacati’ forse non ha il coraggio di parlare apertamente di Confcommercio e di Confesercenti, ora lo facciamo noi rappresentanti di queste organizzazioni sindacali riservandoci di adire nelle opportune sedi a tutela della propria immagine onde continuare ad essere chiamati in causa. Il rappresentante di Unimpresa, parla anche dei DUC (Distretti Urbani del Commercio) e nella fattispecie negli ultimi giorni tramite comunicati stampa sta letteralmente massacrando le azioni che il DUC di Bisceglie sta svolgendo nel pieno rispetto delle attività previste dalla sua legge istitutiva e che nel più breve tempo possibile sicuramente avvieremo anche nella nostra città. Chi non è certo di questo lo denunci nelle opportune sedi e non con fiumi di parole e polemiche inutili e sterili”, concludono i rappresentanti delle associazioni di categoria.