Michele Simone (Forza Italia Puglia) ricorda Bettino Craxi

Il 19 gennaio del 2000 morì in esilio ad Hammamet un uomo, un leader e sopratutto uno statista come Bettino Craxi. Da convinto socialista affido a queste righe il ricordo di un uomo, che con la sua visionaria lungimiranza ha cambiato per sempre la politica in italia” – ricorda Michele Simone (Resp. Enti Locali Forza Italia Puglia).

“Assurdi” – prosegue il Resp. Enti Locali Forza Italia Puglia –sono stati gli attacchi, le infamie, le violenze di ogni genere che tutta la classe politica del tempo ha rovesciato su quest’uomo per nascondere gli scheletri custoditi negli armadi di ognuno di loro. Quella volta era il 3 luglio del ’92, e alla Camera di Deputati, Craxi pronunciò il suo ultimo discorso davanti agli attoniti colleghi parlamentari. Un discorso in cui era stata soppesata parola per parola, affinché tutti potessero tenerle a mente per sempre e che nascondevano, al contempo, il dramma di un uomo che aveva capito di essere stato scelto come capro espiatorio da sacrificare sull’altare di quella falsa rivoluzione fatta passare sotto il nome di Mani Pulite. Un uomo Craxi, che amava l’Italia, facendola divenire la quinta economia mondiale, e credeva in un’ Europa dei popoli, che non doveva farsi umiliare e sottomettere dai poteri economico finanziari.

Forse è giunta l’ora di ricordare e riabilitare la figura storica e politica di un uomo che ha davvero amato l’Italia e ha trattato il suo popolo come figli. Che dire…Perdonaci presidente!” – conclude Michele Simone.