Michele Simone (Nuovo PSI): “Idea? Hanno tradito il centrodestra, non vogliamo poltronificio”

“Non siamo stati invitati e tantomeno avvisati dagli amici di Idea guidati dal loro leader on. Quagliarello a prender parte alla convention regionale del movimento andata in scena a Bari sabato scorso. Ci verrebbe da riproporre una simpatica canzone del passato che diceva: Idea? Ma quale Idea? Battute a parte, ci saremmo aspettati ben altro trattamento nei confronti di un partito, come il Nuovo PSI, sin da sempre, saldamente ancorato all’alveo del centrodestra e, mai e, ripeto mai, pronto a tradire la propria storia e tradizione politica, pur di ottenere dei posti al sole. Ora ci chiediamo. Possiamo ascoltare da tal signori lezioni di progettualità o di visione del futuro centrodestra italiano? Tali signori, dov’erano e chi sostenevano nel recente passato? Di contro, hanno tradito il centrodestra pur di sopravvivere, tutelando le loro poltrone. Invece, al Nuovo PSI non appartiene tale discutibile stile di far politica e, tantomeno, vuol fa parte del nuovo poltronificio Idea” – a dichiararlo è Michele Simone (Nuovo PSI Puglia).

“Abbiamo una visione dell’Italia e del centrodestra in linea con quella del presidente Berlusconi, pronti ad affrontare i reali problemi in materia di lavoro, sanità, famiglie ed istruzione, che, di certo, non sono quelli della leadership o delle tanto discusse primarie. La gente vuole dalla politica risposte serie e concrete. Oggi vediamo personaggi nostrani, che rivendicano posti e posizionamenti, senza minimante preoccuparsi dei seri problemi della gente. La nostra è una politica tesa a tutelare gli interessi degli italiani e dei pugliesi con un centrodestra realmente unito con tutte le sue anime“.

“A tal proposito, affidiamo la regia all’on. Luigi Vitali, in qualità di segretario del partito più importante della coalizione di centrodestra, di convocare, nel breve tempo possibile, un tavolo di tutto il centrodestra per mettere in campo una coalizione pronta ad affrontare e vincere le sfide del futuro. Il resto sono “idee”, che non ci appartengono o forse delle “idee” alquanto confuse” – conclude Simone.