Migranti, il Sindaco di Andria: “distinguere chi fugge dalla guerra da chi delinque, solidarietà ad Ascoli per lo stupro a minorenne”

Dichiarazioni che faranno certamente discutere come già era accaduto per una precedente dichiarazione a mezzo social diffusa alcuni mesi fa. Il Sindaco di Andria, città che negli ultimi tempi di migranti ne ha accolti decine, forse centinaia, torna a parlare della delicata tematica senza però usare troppi giri di parole lo fa nuovamente con un post diffuso sulla sua pagina Facebook linkando una notizia di giornale riguardante un fatto di cronaca avvenuto ad Ascoli, dove un gruppo di migranti avrebbe stuprato una ragazza minorenne. Giorgino scrive sui social:

E’ il momento di dire basta ed alzare la voce a difesa delle nostre comunità, prima che nei nostri concittadini possano prevalere rabbia e sconforto. Il rischio della tenuta sociale nelle nostre città è alto, a causa anche della crisi economica che ha lasciato numerose cicatrici nel tessuto sociale ed è da incoscienti far finta di nulla. L’ultimo preoccupante episodio è accaduto ad Ascoli Piceno alla cui comunità ed al cui sindaco Guido Castelli va la mia solidarietà”.

Chi come me ha da sempre professato accoglienza ed ospitalità deve ora misurarsi con uno scenario nuovo, estremo, fuori controllo. Non si possono più tollerare situazioni rischiose per la sicurezza dei cittadini e per la serena convivenza nelle nostre città. Una cosa è la situazione di chi fugge da guerre e carestie ed ha diritto di essere accolto per essere sottratto alla morte ed alle ingiustizie più profonde. Un’altra è la situazione di chi usa questo come pretesto per delinquere, per offendere una comunità, per rappresentare deliberatamente una minaccia ad una comunità territoriale che ha il diritto a proteggere i propri figli da scempi, violenze, abusi“.

Il messaggio del Sindaco di Andria è chiaro: accogliere e soccorrere chi fugge da una guerra è nel sangue di una comunità solidale come quella andriese, tuttavia il senso di accoglienza non va sfruttato ed umiliato da chi raggiunge l’Italia per commettere crimini. In quel caso viene danneggiato lo stesso senso di accoglienza che può essere compromesso a causa del senso di insicurezza da parte dei cittadini causato da alcuni soggetti violenti. Azioni che ovviamente vanno sempre condannate sia nei confronti di stranieri che italiani. Il post:

 

 

RICHIEDENTI ASILO: È ORA CHE I SINDACI ALZINO LA VOCE.

E’ il momento di dire basta ed alzare la voce a difesa delle…

Pubblicato da Nicola Giorgino su Giovedì 26 ottobre 2017