Minacce ai dipendenti di Andria: si presenta armato agli uffici per gli alloggi popolari, indagini in corso. De Mucci (FI): “ricomporre la forte tensione sociale”

Si sarebbe recato presso gli uffici dell’ARCA Puglia per discutere dell’assegnazione di un alloggio popolare poi, aprendo un pacchetto che portava con se, avrebbe rivelato il contenuto: un’arma, un fucile ad aria compressa.  Poi, dopo aver minacciato i dipendenti, è fuggito facendo perdere le sue tracce. E’ la preoccupante disavventura subita da alcuni dipendenti dell’ufficio decentrato di Andria. Sul posto sono giunti i Carabinieri che stanno ora effettuando i dovuti approfondimenti sul caso.

Il soggetto, un 33enne con disturbi mentali, è stato fermato dai Carabinieri di Andria mentre passeggiava per la città. I carabinieri, poi, hanno perquisito la sua abitazione trovando il fucile usato contro i dipendenti comunali. Vicinanza e piena solidarietà ai dipendenti dell’ufficio Arca Puglia di Andria sono stati espressi dal Commissario Provinciale di Forza Italia BAT, Luigi De Mucci:

“Il clima che qualcuno tenta di alimentare quotidianamente con esternazioni pesanti può generare e favorire episodi che possono sfociare in gesti estremi da parte di qualche soggetto esagitato. Di certo un episodio isolato che dovrà trovare piena e ferma condanna da parte di tutti. L’invito è quello ricomporre la forte tensione sociale che si respira quotidianamente in questo ultimo periodo storico tra cittadini ed Istituzioni”.