Nasce “Andria libera e forte – Per una nuova prospettiva della Polis”

Antonio Nespoli, portavoce  del nuovo movimento politico

Facendo seguito all’incontro esplorativo tenutosi nelle scorse settimane su iniziativa ed impulso del movimento politico “Idea”, si è riunito nuovamente il tavolo di confronto politico-programmatico in seno al centrodestra andriese con la costituzione formale del coordinamento civico moderato denominato Andria libera e forte – Per una nuova prospettiva della Polis”.

Esso nasce anzitutto come progetto civico di rilancio valoriale e culturale della “Polis”, intesa come pluralità, comunità, collettività, insomma come spazio proprio dell’uomo. Un progetto civico, per non scadere in mero localismo, necessita di collegarsi a principi e idee forti che gli consentano di non astrarsi dalle sfide della globalizzazione.

Il coordinamento civico moderato “Andria libera e forte – Per una nuova prospettiva della Polis”, sorto su impulso di una proposta politica del locale movimento di “Idea”, è e rimarrà saldamente legato ai principi cristiani, liberali, identitari, conservatori propri del centrodestra, comunque alternativi alla sinistra ed ai movimenti c.d. “ribellisti”.

Non pretende di essere artatamente ambizioso ed ostile, ma attraverso l’entusiasmo, la forza, le idee e le riflessioni degli aderenti, vuole cercare di arginare l’inarrestabile deriva etica e politica che si sta consolidando nella nostra città, con il conseguente emergere di un latente senso di malessere, disagio ed insoddisfazione dei cittadini. E’ necessario, dunque, ripartire dal basso. Servire la città e non servirsi della città.

La politica deve necessariamente ricollegarsi alla sua origine, dove al centro dei suoi interessi vi era appunto la “Polis”, intesa come bene comune da preservare impegnando il proprio essere cittadini. Urge per questo, indifferibilmente, stabilire un connubio tra civismo e buona politica.

“Andria libera e forte – Per una nuova prospettiva della Polis” vuole rappresentare il classico “sasso nello stagno”, mutuando una felice espressione dello scrittore Gianni Rodari, all’interno del centrodestra andriese, troppo spesso caratterizzato da attendismi e tatticismi che hanno fatto perdere il contatto con la quotidianità e le reali attese dei cittadini.

Oggi manca una reale visione politico-strategica di ampio respiro che non permette una compiuta e meritocratica crescita di una nuova classe dirigente in grado di fronteggiare le ineludibili sfide del futuro. Andria è una città concreta, scevra da sovrastrutture ideologiche, legata alla moralità del fare, aperta ai territori, in grado di offrire anche opportunità attraverso l’innata e generosa capacità del lavoro.

Tuttavia, come si può evincere da recenti ed autorevoli studi su indicatori settoriali di rilievo nazionale, la città vive un pericoloso momento di arretramento che deve essere fermato attraverso un rilancio graduale. In che modo?

È necessario attuare una nuova cultura della politica, senza pregiudizi, valutando la capacità di mirare al bene comune e consolidando la base su cui stringere un nuovo patto generazionale che abbia come riferimenti imprescindibili la libertà’, la solidarietà, la tradizione, l’identità, l’innovazione, la formazione e l’aggregazione.

In questa prospettiva Andria libera e forte – Per una nuova prospettiva della Polis” rappresenterà, soprattutto attraverso tavoli di lavoro programmatici ed iniziative pubbliche, uno strumento a disposizione di tutti coloro che saranno disponibili a lavorare seriamente per un reale cambiamento della nostra comunità, oltre che aperto a quanti tra personalità, movimenti e partiti vorranno successivamente aderirvi attraverso l’impegno diretto o la semplice testimonianza di adesione.

È necessario che tale accordo, oltre a svilupparsi a livello programmatico, entri nei quartieri e riprenda un dialogo con le categorie economiche, sociali e culturali della città di Andria, riattivando reali e virtuosi percorsi di partecipazione che da tanto tempo latitano, decidendo di presentarsi unitariamente alle prossime competizioni locali per ricevere adeguata rappresentanza nelle istituzioni ufficiali.

Costituiranno gli Organi del Coordinamento: l’Organo di Garanzia, presieduto dal dott. Egidio Fasanella e composto dalla prof.ssa Giovanna Bruno e dal sig. Antonio Troia, con il compito di assicurare l’adeguata rappresentanza di ogni aderente e di dirimere eventuali controversie e il Portavoce del Coordinamentonella persona dell’avv. Antonio Nespoli.

«Sono lieto che su impulso del locale movimento di “Idea” sia sorto questo coordinamento civico di opinione e confronto sui temi che riguardano la città. – afferma il dott. Egidio Fasanella, responsabile dell’Organo di Garanzia – Noi ci collochiamo saldamente all’interno del centrodestra, ancorati ai suoi storici valori fondanti, con la finalità di offrire un contributo di idee e progettualità concrete per il rilancio della nostra comunità».

«Con questo coordinamento si avvia una fase rinnovata all’interno del panorama politico del centrodestra andriese. – afferma l’avv. Antonio Nespoli, portavoce – L’obiettivo è di riprendere un reale dialogo con il tessuto cittadino, partendo anzitutto dall’analisi delle criticità esistenti attraverso l’ascolto delle istanze dei cittadini, da concretizzarsi successivamente in proposte programmatiche comunque a disposizione delle amministrazioni, presenti o future. D’ora in poi saremo in campo come interlocutori attenti e vigili, senza pregiudizi o riserve precostituite ma con una identità definita, valutando l’operato di chi ha avuto realmente a cuore gli interesse effettivi della città».