Natale ad Andria: esposta in Cattedrale la statua della Madonna dei Miracoli “evento eccezionale”

Dalla giornata di oggi la statua in argento della Madonna dei miracoli potrà essere venerata dai fedeli tutti i giorni in una cappella laterale della cattedrale. Come avevamo già riportato in un precedente articolo, infatti, dopo la festa dei Santi Patroni la statua della Madonna dei Miracoli è stata lasciata esposta nella cappella dell’Addolorata. L’intenzione sarebbe infatti di lasciare la statua per l’intero anno di modo da poter consentire alle migliaia di fedeli di poter ammirare la statua.

La notizia ha subito creato una discussione con commenti positivi sui social (a tal  proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui).

Perché Santi Patroni… perché anche la Madonna dei Miracoli?

 

Forse non tutti sanno che il Vescovo Longobardi in segno di gratitudine verso la Madonna, per aver protetto Andria nel terremoto del 16 dicembre 1857. (Il Vescovo attribuì questo alla protezione della Madonna dei Miracoli) organizzò una processione di penitenza al Santuario.

Inoltre, per dimostrare gratitudine alla Vergine, raccolse i voti e le firme di tutto il clero e di gran parte dei cittadini, nonché l’istanza dell’amministrazione comunale di quel tempo, fece domanda al Papa Pio IX, di voler dichiarare la Madonna dei Miracoli protettrice e padrona principale della città di Andria. Il 14 agosto del 1858 il Papa acconsenti e dichiarava La Madonna dei Miracoli padrona principale di Andria e protettrice della Diocesi.
(premesso che nel 1855 Andria si salvò anche dall’epidemia di colera. Un’epidemia così devastante che oltre a stroncare vite umane, distrusse gran parte dei vigneti, anche nei paesi limitrofi). 

Si tratta di un vero e proprio evento che sicuramente permetterà un grande flusso di fedeli verso la chiesa Cattedrale della città di Andria, ultimamente oggetto anche di numerosi pellegrinaggi grazie alla presenza delle reliquie di San Riccardo e della Sacra Spina.