Nel Palazzo Ducale di Andria ci sono i falchi, recuperato un esemplare in difficoltà – video

Il prof. Francesco Martiradonna, responsabile territoriale delle associazioni “Ambiente e/è Vita Onlus” e “Nat. Federiciana Verde Onlus”, ha recuperato un esemplare di falco grillaio all’interno della zona privata del Palazzo Ducale di Andria. Assieme a Martiradonna era presente anche il reporter Nick Ferrara (VideoAndria.com). Video:

“Le dolci colline dell’Italia meridionale, costellate di antichi borghi (come quello di Andria), circondati da vecchie cascine, testimonianza di un’attività agro-pastorale oramai quasi completamente abbandonata. Sono questi i luoghi preferiti dal Grillaio” ha ricordato il prof. Martiradonna. In tal senso, il Palazzo Ducale, con le sue aperture interne ed esterne, può dunque risultare tra gli edifici “preferiti” per gli uccelli rapaci.

Questa specie, detto Falco Naumanni, dimora per nidificare da molti secoli, ecco perché da diversi anni sono chiamato dalla Fam. Spagnoletti a recuperare i pulcini di Grillai che nascono in questa struttura magnifica. Il fatto che ogni qualvolta entro in questo palazzo, mi sembra di entrare nel periodo storico medioevale dove si intravede la vita del passato, vera, pulita, magnifica, ecc. Il 4 giugno 2018, la ronda Zoofila che era per il controllo del territorio, ha ricevuto una telefonata da una ragazza con il nome di Sgaramella, che esternava che nei pressi dell’ingresso del palazzo Ducale si trovava un pulcino di falco infreddolito. Lo scrivente risponde che si trovava a parecchi chilometri distante da Andria e appena sarebbe ritornato avrebbe provveduto a recuperarlo. Cosa che è stata eseguita alle ore 13,00 ma non ha trovato niente, quindi ha fatto ritorno in sede senza il rapace.

“Stamane dopo aver portato il pulcino di un altro uccello rapace al Comando della Polizia Municipale, ha ricevuto dal Ragioniere che si trova all’interno del Palazzo Ducale, una telefonata, ed esternava che avevano recuperato un rapace. Alle ore 11,30 il sottoscritto si è recato al Palazzo Ducale, insieme a Nick Ferrara e padre Redattore di Video Andria, per recuperare il rapace e quando è arrivato davanti all’ingresso, hanno trovato, perché ci stava aspettando il custode che al nostro arrivo esternava il gruppo FEDERICIANO, poi ha aperto il portone e ci ha scortato sino al falco. Quando siamo entrati stava aspettandoci Eugenio Righino e il Ragioniere, vicino al lato dell’atrio stava, tutto tremante il rapace, che evidenzio come Falco Grillaio e/o Falco Naumanni” – ha concluso Martiradonna. L’animale è stato recuperato perché in grandi difficoltà. Detto questo, risulta importante proteggere la specie visto anche il suo importante contributo che offre alla biodiversità del territorio, riuscendo, nel caso del falco, a controllare il numero di topi e piccioni, essendo l’animale un predatore