Nelle librerie da oggi 8 marzo “Volevo solo amore” il primo romanzo dell’andriese Anna Ieva

Esce oggi 8 marzo 2018 Festa delle Donne,  l’opera “Volevo solo amore”, dell’andriese Anna Ieva e di Anna Grieco. “Un romanzo in cui entrambe crediamo molto” – dichiarano le due scrittrici –“un romanzo incentrato sulla forza e sul coraggio delle donne; un romanzo che speriamo piaccia a tutte le nostre lettrici e ai nostri lettori! Grazie a Ughetta SaffronHarem’s Book Iaculli e alle sue Spezie per la splendida ospitalità, ad Angelice Graphics and Book cover Designer per la splendida cover e ai blog che ospiteranno il blog tour dedicato al libro, e cioè Il Salotto del Gatto Libraio, Sognando dietro ai libri, Starlight Book’s e Harem’s book! Mi raccomando, partecipate al blog tour: saranno trattati degli argomenti interessantissimi e ci saranno tante sorprese!- concludono le scrittrici.

Volevo solo amore è un romanzo corale, un vero e proprio inno alla forza delle donne che, nonostante le tante difficoltà e le mille prove che la vita mette loro davanti, trovano sempre e comunque il coraggio di rialzarsi e di lottare per coloro che amano e per ciò in cui credono. Sono Claudia e Marika le protagoniste assolute di questa storia. Due donne che non potrebbero essere più diverse tra loro, non solo a causa della differenza d’età che le separa, ma anche per l’ambiente sociale in cui sono cresciute e hanno vissuto: Claudia è nata in una famiglia di umili origini; Marika, invece, è stata adottata e appartiene a una delle famiglie più in vista di Torino: i Gori, magnati dell’alta finanza.

Due vite agli antipodi, sembrerebbe, eppure qualcosa le accomuna: un segreto devastante di cui entrambe portano addosso il peso e le cicatrici.

Le strade di Claudia e di Marika si incrociano quando la prima accetta il posto di insegnante in un liceo di Torino, dopo che il suo matrimonio è miseramente naufragato. Per Claudia quel lavoro rappresenta un’altra occasione, un nuovo inizio, un modo per sfuggire ai suoi demoni interiori, ma molto presto la donna scoprirà che non si può fuggire dai fantasmi del proprio passato.

E allora verrà chiamata a compiere una scelta, forse la più difficile di tutta la sua vita: voltarsi dall’altra parte e scappare, come ha fatto per anni, oppure restare e lottare per la bambina che è stata e alla quale hanno strappato l’innocenza, e per Marika, che ha un bisogno disperato del suo aiuto. Cosa sceglierà Claudia? Non vi resta che leggere il romanzo per scoprirlo….

NOTA BIOGRAFICA

Anna Ieva ha 50 anni e vive ad Andria. Amante della poesia, alcuni suoi componimenti sono stati inseriti in un’antologia poetica pubblicata da Emozioni Edizioni. Questa è la prima volta che si cimenta nella scrittura di un romanzo. Ama la natura e i suoi due figli e odia l’ipocrisia. Attenta osservatrice delle problematiche femminili.

Anna Grieco, 45 anni, è nata nella ridente Puglia. Editor, madre e moglie a tempo pieno, le sue più grandi passioni sono la scrittura, la cucina, i libri e le serie tv. Ha diverse pubblicazioni al suo attivo, tra romanzi e racconti. Alcuni titoli: la saga La capoclan, edita Harper Collins Italia: (Il filo del tempo, Inscindibili Legami e Indomabile desiderio); la serie Le cronache degli arcangeli, sempre edita Harper Collins Italia: (La cacciatrice, La transizione, Il sacrificio); Vendetta d’amore e Piccante e delizioso, editi Leggereditore; I signori dell’arena, finalista del Premio Letterario La penna blu Edizioni; Vortice di passioni; Changeling; L’ordine delle sette spade; Un principe da (odiare) amare; Sei mia; Blood Moon; Il vaso di Pandora; Desiderio eterno; L’ira di Apollo; Vlad Dracul; Lacrime di sangue; Tenebra e luce; Stavros; La voce del cuore; Spiriti nella cattedrale; Bestia; Cassandra Prophecies; Natale rosso sangue; Speranza; curatrice dell’antologia Storie di dèi e di eroi, edita GDS Edizioni.

Breve estratto del romanzo

Marika scosse il capo per scacciare quei pensieri angoscianti.
Le recriminazioni non servivano a nulla, comunque, anche se il
rimorso rimaneva sempre lì, a corroderla dentro. «Non ho
bisogno della balia…» replicò, asciutta, «ormai sono grande.»
Amedeo le lanciò una lunga occhiata. «Oh sì, questo lo vedo! E
diventi ogni giorno più bella.»
Lei non confutò quell’affermazione: sapeva di essere molto
carina, glielo diceva ogni giorno la sua immagine riflessa nello
specchio del bagno. Cristo, quanto avrebbe voluto che non
fosse così! Se fosse stata brutta, lui forse non l’avrebbe voluta,
non l’avrebbe costretta a soddisfare le sue schifose voglie.
A volte era stata tentata di radersi a zero i lunghi capelli biondi,
di sfregiarsi il volto e deturparsi la pelle del corpo, ma non ne
aveva mai avuto il coraggio.
Perché era una vigliacca, quella era la verità!
Lei non era l’eroina di una fiaba e non si meritava nessun
principe azzurro, solo l’orco cattivo.
«Vieni qui!» le ingiunse Amedeo con voce roca. Allungò una
mano e le circondò i fianchi, poi se la strinse contro con forza.
Marika non protestò. A lui non piaceva quando faceva la
difficile, ma quando l’uomo le sfilò la maglia e le afferrò un
seno, strizzandole il capezzolo, non poté trattenere un ansito
strozzato.