Nino Marmo: “l’accorpamento delle Asl in Puglia è sbagliato, si rischia danno irreversibile a sanità pugliese. Emiliano, fermati!”

“È profondamente sbagliata l’idea di accorpare le asl territoriali in tre sole aree della Puglia. Così come fu sbagliato accorpare le asl logicamente organizzate ai sensi della 502, in Asl provinciali. Emiliano ci ripensi, prima che sia troppo tardi“. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Nino Marmo.

“Perché -aggiunge- è proprio da quella infausta riforma di Vendola che è partita la fase di indebitamento della sanità pugliese: non è possibile controllare territori tanto vasti. Stavolta sarà solo peggio. L’invito che rivolgiamo al presidente Emiliano è sinceramente preoccupato. Si creeranno così enti talmente grandi che saranno ingestibili e incontrollabili, così come si istituiranno una serie di gestioni stralcio per definire il pregresso delle ex asl”.

Si ingigantiranno i problemi, soprattutto dal punto di vista della gestione del personale: se oggi c’è carenza di personale per migliaia di posti, come si farà il controllo generale? Semplicemente assurdo! Emiliano si fermi, non commetta altri errori e danni, perché saranno irreversibili. Senza considerare la rotazione dei direttori generali: altro gioco dell’assurdo! Perché mai spostarli sei mesi prima della verifica?”

“Si esamini il loro operato e si spostino oppure non si rinnovino affatto. È diventata la Regione dei misteri, dove non si riesce a comprendere, nè tantomeno a condividere, un quadro generale programmatico per la sanità pugliese. Qualcuno ci dica, di grazia, a cosa serve nominare Ruscitti al Policlinico in attesa di trovare il manager che faccia al caso. Si nomini il nuovo quando sara individuato e quando l’incarico dell’attuale sarà scaduto. Costa tanto essere lineari? Non c’è altra urgenza -conclude Marmo- della quale occuparsi in questo momento. Sembra il teatro dell’assurdo!”.