No alla Riforma Costituzionale: venerdì all’Officina incontro del Comitato per il No per “smascherare il progetto dei fautori del Sì”

comitato-per-il-noAll’insegna dell’hashtag #CeChiDiceNo il Gruppo consiliare di Forza Italia alla Regione Puglia dà il via ad un evento itinerante nelle sei province pugliesi per gridare un No chiaro e forte alla Riforma Costituzionale Renzi-Boschi e motivare ai cittadini la propria ferma opposizione al quesito referendario. Domani giovedì 27, alle ore 11.00, presso la Sala Finocchiaro del Consiglio regionale, Andrea Caroppo, Giandiego Gatta, Domenico Damascelli, Francesca Franzoso e Nino Marmo, incontreranno i giornalisti per illustrare i temi forti della campagna referendaria di Forza Italia e smascherare il progetto dei fautori del SìVenerdì 28 ottobre, alle ore 18.30, presso l’Officina San Domenico, il Comitato andriese per il No alla Riforma Costituzionale Renzi-Boschi promuove un pubblico incontro per illustrare argomenti e motivazioni a sostegno del No al quesito referendario.

“La riforma è stata votata da un Parlamento eletto sulla base di una Legge dichiarata incostituzionale dalla Corte – ha ricordato il consigliere regionale Nino Marmo in fase di presentazione dell’evento. Pur senza spingersi a definirlo un Parlamento illegittimo, va da sé che per un’Assemblea di questo genere sarebbe stato politicamente corretto evitare di mettere mano ad un provvedimento straordinario come la riscrittura della Carta. Tanto più che una riforma Costituzionale non può certo essere partorita, in maniera affrettata e confusa, da una maggioranza modesta e variabile e su esplicito indirizzo di un premier che gli italiani non hanno mai votato né mai eletto. Così come risibili appaiono le tesi circa il contenimento dei costi della politica, il superamento del bicameralismo e del contenzioso legislativo Stato Regioni. Tutto fumo negli occhi dei cittadini ignari.”

“In realtà – conclude Marmo – siamo davanti ad un autentico pasticcio del tandem Renzi/Boschi, un pasticcio che nasconde però un fine subdolo e neanche tanto occulto: controllare agevolmente la Camera dei Deputati ed uno pseudo Senato, picconare il sistema regionale e delle autonomie locali, condizionare l’elezione del Presidente della Repubblica e di una parte dell’organo di Governo della Magistratura. In estrema sintesi avere in mano il Paese magari soltanto con il 25 % dei voti. Rispetto a questo progetto scellerato che mira a violentare la sovranità popolare, l’unica scelta di buon senso è quella di chi dice NO”,

Ai lavori del convegno – improntato all’hashtag #CeChiDiceNo – porteranno il loro contributo l’avv. Alessandra Inchingolo, responsabile provinciale Bat dei Difensori del Voto; il sindaco della città, Nicola Giorgino e l’Europarlamentare di Forza Italia, Fulvio Martusciello.