“Non solo tumori: ad Andria vanno segnalati anche i casi di allergie e altre malattie” – video

Obiettivo Salute è stato il Forum delle Associazioni cittadine per parlare di ambiente, di salute, di malattie e di qualità della vita nel territorio della Bat. Un Forum di interesse scientifico ma anche momento di confronto tra le realtà associative cittadine che hanno aderito all’evento e dato un enorme contributo. Associazioni impegnate nel sociale, di protezione ambientale ma anche di impegno civico e di lotta ai tumori. I massimi rappresentanti si sono alternati al microfono del moderatore della serata, l’avvocato andriese Michele Coratella, dopo aver ascoltato attentamente le relazioni e gli approfondimenti del dott. Vincenzo Coviello, direttore dell’Unità Operativa di Epidemiologia e Statistica dell’ASL; del dott. Massimo Pillera, giornalista de IL Fatto Quotidiano e del dott. Salvatore Petrarolo, Direttore di Teleregione.

Si è partiti dalle analisi dei relatori, dalle quali emergono situazioni paradossali sia rispetto alla scarsissima attenzione che le istituzioni destinano a forme di prevenzione completamente inesistenti se non distruttive, sia in materia di indagine accurata e di informazioni statistiche relativamente al territorio di riferimento fino ai tanti interventi sul palco dell’Auditorium Mons. Di Donna, ad Andria. Tra gli intervenuti, invitato, anche Savino Montaruli, nella sua qualità di Presidente dell’Associazione di Volontariato “Io Ci Sono!” ma anche di componente eletto dalle Associazioni di Andria della 1^-3^ e della 4^ Consulta Ambiente. L’attivista sociale Montaruli, nel suo intervento, ha evidenziato con precisi riferimenti quanto nella città di Andria e nel territorio della Bat l’attenzione e la dedizione istituzionale rispetto alla salute delle persone e della tutela ambientale sia estremamente precaria ed insufficiente. Uno svantaggio che si aggiunge a quello delle strutture sanitarie governate a livello centrale in modo assolutamente inadeguato, persino rispetto alle procedure ordinarie che ancora oggi non sono informatizzate, come sottolineato dal dott. Coviello, quindi ritardano enormemente le corrette prassi di prevenzione e conoscenza reale dei fenomeni.

Montaruli si è altresì soffermato sull’evidenza che non bisogna solamente attenzionare i casi di tumori e di cancro nelle città ma porre attenzione anche all’aumento esponenziale di allergie ed intolleranze, soprattutto nei giovani e nei bambini, a dimostrazione dell’insalubrità dell’ambiente che ci circonda, con un livello di qualità della vita, soprattutto nella città federiciana, sceso a minimi storici, come anche dimostrato dalle indagini statistiche pubblicate dai maggiori organi di informazione nazionali. Un territorio martoriato e messo a durissima prova da veri e propri scempi ambientali; da Trani a Barletta fino ad Andria dove si tocca il culmine con una serie di elementi allarmanti che vengono aggravati anche dall’assenza di regolamentazione relativa al traffico e alla gestione della viabilità priva di una programmazione certa e parametrata proprio alla salute dei cittadini. Un Forum che non pretende di aver esaurito il proprio compito informativo e divulgativo e che sicuramente continuerà a coinvolgere il mondo associazionistico e la cittadinanza, come ormai certe istituzioni non vogliono e non sanno più fare. Video:

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