“Operazione verità” di Nino Marmo: “ecco come Schittulli spaccò il centrodestra a favore di Emiliano”

Schittulli entra (o sigla un accordo, ha lo stesso valore) ufficialmente, con quel che resta dei suoi uomini, alla corte di Emiliano. Non vorremmo essere malpensanti però, come si dice, a pensar male si fa peccato… ma spesso ci si azzecca” – dichiara il consigliere regionale Nino Marmo (Forza Italia).

“Perché Schittulli non è un ex politico qualsiasi: è stato il candidato alle elezioni regionali della coalizione di Raffaele Fitto. L’uomo che, dando la sua disponibilità a scendere in campo, nonostante i nostri pressanti inviti a restare il candidato di tutto il centrodestra, ha poi determinato la spaccatura della coalizione stessa. Una divisione che è stata necessaria e sufficiente a servire su un piatto d’argento la vittoria a Michele Emiliano”.

“Dopo l’ingresso nel “giglio magico” (o meglio, cardomagico, in salsa pugliese) dei consiglieri del Governatore, oggi il matrimonio è dunque ufficiale, con buona pace dei cittadini che hanno votato un candidato che si spacciava per componente della nostra area politica”.

“Ma il tempo è galantuomo: oggi tutti i nodi vengono al pettine, e il centrodestra, per ripartire unito, ha urgenza di affrontare un’indispensabile Operazione Verità! La nostra storia è sempre stata chiara e coerente, così come i nostri comportamenti e le nostre scelte politiche. Non vorremmo essere ora nei panni di chi quel candidato ha sostenuto e pubblicizzato in perfetta buonafede, perché ne comprendiamo l’imbarazzo. Per ora ci resta l’orgoglio di esserci battuti lealmente – al contrario di altri – e di poter guardare negli occhi i cittadini che ci hanno onorato della loro fiducia. Chissà se Schittulli potrà fare altrettanto”.