Orto verticale, due giovani architetti pugliesi presentano struttura “ispirata ai trulli” per coltivare a casa, uno di loro è l’andriese Maurizio Diaferia – VIDEO

Costruita da “mauroferia-cnc project“, si tratta sostanzialmente di un orto verticale che può essere costruito in casa per promuovere la cultura dell’autoproduzione. Dopo gli orti urbani e sociali creati in maniera tradizionale, e oltre all’idroponica, quindi, esiste anche questa nuova alternativa che potrebbe contribuire all’autosufficienza alimentare per produrre cibi a Km0 (oltre che a diffondere anche ai più giovani la cultura dell’agricoltura, forse messa da parte da una società troppe volte attenta al settore industriale ed informatico).

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Senza nulla da togliere all’informatica che come è possibile notare sui social può andare a braccetto anche per la promozione di questo tipo di agricoltura (e anche per la sua creazione nelle fasi di sviluppo 3D), siamo lieti di scoprire che a Tornino la Tin Tin House, è stata progettata dai due achitetti Maurizio Diaferia (di Andria, già autore di un progetto di riqualifica per il Canale Ciappetta – Camaggio al quale noi di VideoAndria.com dedicammo tempo fa un video) e Raffaella Cornacchia. E’ quanto presentato alla Torino Mini Maker Faire.

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La struttura è pensata per essere un ambiente di relax per chi rientra da casa e vuole rilassarsi producendosi cibo in casa in un ambiente comodo. Una forma originariamente ispirata alla costruzione del trullo pugliese, archetipo dell’invenzione ed è costruita con legno e tecnologie con macchinari a controllo numerico ed è strutturata da 14 spicchi modulari con tre livelli orizzonati che ospitano i vasi per coltivare i vasi. E’ stata progettata attraverso software 3D e il controllo è stato fatto “a millimetro” per l’intera struttura con sistemi ad incastro. Il tutto può essere montato e smontato rapidamente.

Ai due architetti facciamo tanti auguri e tanti complimenti per questa grandiosa creazione che sicuramente potrebbe aiutare anche il nostro territorio a riscoprire la passione per l’agricoltura e la consapevolezza del buon cibo a Km0. Linkiamo qui sotto un video diffuso dalla Pagina Facebook del progetto:

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Pubblicato da Robotica@Polito su Domenica 28 maggio 2017