“Più di 30mila visualizzazioni per l’articolo del Preside Giuseppe Brescia su “La Voce di New York”

Prof-Giuseppe-Brescia-Il Preside Giuseppe Brescia, filosofo storico e critico, Premio Spinedi e Federico II, Medaglia d’oro del MIUR nel 1990, Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1982 e Premio ‘Mario Pannunzio’ per il Giornalismo a Torino nel novembre 2013, oltre che Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica del Giugno 2012, ha pubblicato “sugli scudi” del giornale “La Voce di New York”, il giorno della “memoria”, 27 Gennaio 2014, l’articolo-saggio “Max Ascoli, filosofo mondiale della Libertà”, che ha spontaneamente conquistato circa 33.000 “views” ( italo-americani, testimoni della Shoah, storici e studiosi di pensiero liberale nel mondo). In un’epoca in cui spesso prevalgono l’approssimazione e la semplificazione degli accadimenti storici, e i “pretesi notai e falsi professori” ( per ricordare una canzone di Fabrizio De André ), sembra notevole riportare la notizia del successo ottenuto da un saggio di approfondimento, pubblicato dal Preside emerito del Liceo Classico – Linguistico e delle Scienze Umane “Carlo Troya” della Città di Andria.

Max Ascoli, di origini ferraresi, filosofo del diritto e della libertà, arrivò in America nel 1931, fondò con Gaetano Salvemini la “Mazzini Society”, e, più tardi, la rivista “The Reporter” (1949-1968), affrontando i temi cruciali della democrazia contemporanea, collaborò alla prima Serie di “Criterio” di Carlo Ludovico Ragghianti” (1957-1958), e fino ala fine (1978)amò definirsi “A deeply Religious Man”. Valga la memoria storica.