Potrà (e vorrà?) il Sindaco di Andria candidarsi al Parlamento per le prossime politiche?

Nella foto: Matteo Salvini con Nicola Giorgino ad Andria durante il periodo delle comunali 2015

Il Sindaco di Andria si candida per il Parlamento? Lui non ce lo ha detto, ma secondo alcuni lo farebbe volentieri. Il diretto interessato non l’ha mai detto ma sino ad ora non ci risulta nemmeno che sia stato smentito. Lo scoccare della “mezzanotte” politica non sarebbe molto lontano: salvo ulteriori sorprese, 2018, indicato da tutti come l’anno in cui avverranno le prossime elezioni politiche nazionali e l’idea che il primo cittadino andriese possa candidarsi al Parlamento italiano, magari a sostegno di un potenziale listone di centrodestra (Forza Italia – Lega – Fratelli d’Italia, che, secondo gli ultimi sondaggi, se unito, supererebbe persino M5S e PD con un consenso di oltre il 30%) non sarebbe poi tanto campata in aria. Le sue ultime dichiarazioni in materia di migranti non sarebbero poi molto distanti da quelle che il centrodestra nazionale sta trattando da tempo. L’odore di Parlamento, è simile a quello del tipo che fa i cornetti la notte prima in pieno centro cittadino per venderli ai camionisti in zona. Ma magari potremmo sbagliarci tutti. Magari non è così. Magari l’amministrazione Giorgino terminerà “naturalmente” nel 2020 come del resto sarebbe ordinario fare vista sua sua ri-elezione a Sindaco avvenuta del 2015, nel rispetto del mandato elettorale (sempre che la maggioranza tenga, si intende). Magari Sindaco potrebbe smentire questa tesi della questione “parlamento”. O, se vorrà, confermare. Chissà…

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Una possibilità, quella “del Parlamento”, menzionata da tempo anche da alcuni banchi dell’opposizione politica andriese (che ovviamente auspicano che l’amministrazione possa sciogliersi il prima possibile), una tesi che verrebbe ulteriormente sostenuta anche dalle ultime dichiarazioni del primo cittadino andriese nei confronti dell’emergenza migranti, della politica nazionale ed europea. Tanto quanto basta per comprendere come il movimento restaurato da Matteo Salvini non presenti idee molto differenti da quelle di Giorgino (non a caso, ad Andria, il Movimento “Noi Con Salvini” sostiene in Consiglio Comunale l’attuale maggioranza politica di centrodestra). Quindi gli “ingredienti” ci sarebbero tutti. Tuttavia, non è chiaro se la possibilità per Giorgino di candidarsi a livello nazionale sia auspicata anche da egli oppure solo da chi lo vorrebbe lontano dalla politica andriese.

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Ciò che è certo, per ora, è che il dialogo tra le forze di centrodestra c’è e che Giorgino si è detto contrario ad ulteriori presenze di migranti in città, o di “presunti rifugiati” come egli ha definito in una dichiarazione resa poi pubblica anche da alcune emittenti televisive locali. Ma il Sindaco di Andria potrebbe smentire o eventualmente confermare l’ipotesi di una sua candidatura? Restiamo a disposizione, qualora voglia farlo, di ricevere o di leggere eventuali chiarimenti in merito alla question, visto e considerato che le allusioni mediatiche in merito a questo argomento non sarebbero poche e che al contempo i cittadini andriesi avrebbero diritto di ricevere una risposta che sia definitiva e priva di ogni dubbio.

Almeno tutti i cittadini andriesi potrebbero comprendere quali saranno i programmi dell’avv. Giorgino per i prossimi mesi. Nel frattempo, le allusioni mediatiche proseguono e il “mistero” si infittisce. “Si aprono i giochi per il Parlamento…” comincia così un servizio televisivo locale che ha parlato del Sindaco di Andria e che linkiamo qui sotto (Fonte: Canale YouTube di Tele Sveva):

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