Povia ad Andria, soddisfazione per le Assemblee Popolari: “grande partecipazione di pubblico”

“Serata straordinaria, ad Andria, il 04.04.2017, con Povia e l’avv. Gianfranco Amato. Il teatro Baglioni (350 posti) gremito per assistere al commovente spettacolo dedicato alla tutela dell’infanzia, ai bambini trattati come merce dall’attuale pensiero unico neoliberista. Abbiamo visto bambini di 10 anni che sembravano bambine, bambine con la voce di bambini, mamme che fanno dolorose punture in pancia ai propri figli per ritardarne forzatamente la pubertà, al fine di rendere più agevole il cambio di sesso, donne povere devastate dalle cure ormonali necessarie per la fecondazione assistita del bimbo di altri (coppie etero, gay, trans, ecc.), ragazze indiane costrette a vivere per 9 mesi su dei materassi (allineate come polli in batteria) per non disturbare la gravidanza di un bimbo che non accudiranno, genitori che praticano l’eugenetica scegliendo le caratteristiche dei propri futuri figli, imponendo contrattualmente alle disgraziate madri naturali l’aborto se gli standard qualitativi non sono rispettati” – ricorda Vincenzo Caterino, Presidente delle Assemblee Popolari delle Categorie Sociali e Produttive della città di Andria ed organizzatore dell’evento svoltosi lo scorso 4 aprile.

“Le canzoni di Povia” – prosegue Caterino – “dialogavano con gli interventi dell’ottimo avv. Amato, che sciorinava dati, immagini e filmati su una realtà spesso sconosciuta, che include la presentazione al Parlamento italiano di un disegno di legge per la legalizzazione dell’incesto, ed uno sulla famiglia non bipolare (ossia con più papà e più mamme), mentre in alcune scuole primarie italiane le maestre insegnano agli alunni, grazie ad opuscoli ministeriali, che i figli possono arrivare da due papà o da due mamme”.

Il violento attacco alla famiglia, tentato ma abortito sotto la dittatura sovietica (con 6 milioni di bimbi lasciati completamente soli al momento del collasso dello Stato), viene riproposto in grande stile nell’Occidente libero e democratico. Grandi finanziamenti di provenienza anglosassone supportano la asfissiante campagna a tutela dei cosiddetti “diritti LBGT”, riducendo al silenzio le voci dissidenti e realizzando, nella sostanza, uno degli obiettivi perseguiti dalla Germania nazista: l’uomo nuovo, frutto del laboratorio, il bimbo che soddisfi le esigenze affettive dei suoi adottanti/acquirenti. Pubblico attonito di fronte a tale pervicacia politica, perseguita in totale spregio dei soggetti deboli, quei bimbi che domani ci chiederanno conto del nostro disinteresse, mentre già oggi in Inghilterra schizza il numero dei suicidi dei ragazzi che hanno cambiato il proprio sesso. Come aveva previsto Aldous Huxley, la società, divenuta distopica, si sta cannibalizzando, nel silenzio generale” .

Una nota più stonata – segnala Caterino – riguarda  la latitanza dei politici andriesi” e la mancanza di una menzione da parte di alcuni organi di informazione locale del nome delle Assemblee popolari quali organizzatori dell’evento (come del resto precisato anche dalla presentatrice della serata, Roberta Ancona, rappresentante nazionale del movimento delle Assemblee Popolari).

“Nei loro articoli” – ricorda Caterino con una nota di disappunto – “la compartecipazione delle Assemblee Popolari di Andria, visto che l’evento veniva presentato dal presidente nazionale Roberta Ancona e sponsorizzato dal presidente Vincenzo Caterino, sminuendo così l’impegno sociale e finanziario di tutti i soci dell’Assemblea e banalizzando lo sforzo per la diffusione di una informazione su temi così importanti per la società, dimostrando, qualora ce ne fosse bisogno che l’informazione libera, in Italia, è diventata un’utopia, ma questi sono dettagli di poco conto, l’importante è seguire il padrone …….come un cane al guinzaglio!!!!!!” – conclude Caterino.

Linkiamo qui sotto i video della serata (Fonte Pagina Facebook dell’Avv. Gianfranco Amato):

 

Pubblicato da Avvocato Gianfranco Amato Fanpage su Martedì 4 aprile 2017

seconda parte:

 

Pubblicato da Avvocato Gianfranco Amato Fanpage su Martedì 4 aprile 2017

terza parte:

 

Pubblicato da Avvocato Gianfranco Amato Fanpage su Martedì 4 aprile 2017

quarta parte:

 

Pubblicato da Avvocato Gianfranco Amato Fanpage su Martedì 4 aprile 2017

quinta parte:

 

Pubblicato da Avvocato Gianfranco Amato Fanpage su Martedì 4 aprile 2017