Pre-dissesto ad Andria: avviato percorso di confronto con i sindacati. Deleonardis e Boccuzzi: “teniamo alta la guardia”

Il sindaco Nicola Giorgino ed una parte della giunta hanno incontrato i sindacati confederali di Cgil, Cisl e Uil Bat, oltre che i rappresentanti delle categorie (pubblico impiego e scuola), così come richiesto dalle parti sociali per avere delucidazioni e risposte sulla situazione delle casse e dei servizi. Il primo cittadino ha illustrato il percorso e le motivazioni che hanno portato l’ente ad avviare la proceduta di riequilibrio finanziario che culminerà, come è noto, con la stesura di un piano di rientro entro 90 giorni dal 29 agosto, data in cui il consiglio comunale ha dato il via libera alla delibera del pre-dissesto.

Giorgino al tavolo ha ribadito la questione dell’ufficio tributi, evidenziata anche dal Mef, sottolineando la problematica relativa al miglioramento della capacità di riscossione delle entrate atteso che alle casse del comune mancherebbero, stando agli studi effettuati da una società in house, 5-6 milioni di euro di tributi non versati. Per questo, ha spiegato il Sindaco ai sindacati, si sta lavorando alla bonifica della banca dati degli uffici per avere la situazione dell’accertamento delle entrate il più possibile fedele alla realtà. Il tavolo è stato riconvocato il 5 ottobre, giorno in cui presumibilmente sarà pronto il piano e potrà essere oggetto di un nuovo confronto con i sindacati. Naturalmente la discussione si è concentrata sui servizi essenziali da erogare nella pubblica istruzione in fatto di trasporto, mensa e assistenza scolastica e Giorgino ha aggiornato le organizzazioni sindacali sullo stato dell’arte delle procedure, garantendo l’avvio di tutti i servizi a domanda individuale, e delle tariffe da applicare.

“Proprio sulle tariffe ci concentreremo nel prossimo incontro perché, va bene che i servizi partano, ma non possono essere un salasso indiscriminato per tutti. È necessario studiare una modulazione dei costi che tenga presente la distinzione dei redditi. Sappiamo che il costo del servizio deve essere coperto dall’utenza ma bisogna studiare fasce di esenzione per assicurare la refezione anche a situazioni di indigenza”, spiegano Giuseppe Deleonardis, segretario generale della Cgil Bat e Giuseppe Boccuzzi, segretario generale Cisl Bari-Bat.

“Rispetto al tema delle relazioni sindacali salutiamo con favore la ripresa del dialogo con il Sindaco, visto che le notizie in nostro possesso in merito a questo delicato tema le avevamo apprese dalla stampa e mai dalla fonte diretta, dunque bene il percorso avviato sui contenuti del piano di riequilibrio mentre non condividiamo la posizione assunta dalla Uil che prima partecipa al tavolo con tutti gli altri sindacati condividendo il percorso da seguire (non solo sul piano di riequilibro ma anche in merito al piano di rigenerazione urbana ed al cronoprogramma dei lavori per l’interramento dei binari della Bari Nord nell’abitato) ma poi tenta, lasciandosi trascinare da posizione neo corporativiste assunte dalla Uil Scuola, di affrontare in un incontro in solitaria, intraprendendo una corsia preferenziale, alcune questioni con Giorgino quando il tavolo si era appena sciolto. E così, altrettanto in solitaria, peraltro con una trattativa aperta ed un nuovo incontro in calendario, confederazione e categoria vanno avanti con l’organizzazione di una manifestazione rompendo nei fatti l’unità sindacale”, concludono Deleonardis e Boccuzzi.