Presentata ad Andria la pubblicazione: “…Perché non vada perduto, riscopriamo il nostro dialetto” a cura della Pro Loco

Presentata sabato 3 febbraio, la pubblicazione: “…Perché non vada perduto, riscopriamo il nostro dialetto” una raccolta di brani in dialetto andriese. Nonostante la fredda e ventilata serata la sala teatro della parrocchia di San Francesco era gremita di pubblico per la presentazione della pubblicazione in dialetto a cura della Pro loco di Andria.
A condurre la serata la giornalista dott.ssa Marilena Pastore che oltre a illustrare le motivazioni e la importanza della riscoperta e conservazione del nostro dialetto ha espresso parole di compiacimento per l’ottimo lavoro della Pro loco.

Non si è trattato della solita presentazione di un libro ma più che altro di una piacevole e ricca chiacchierata con il vice presidente Michele Guida che ha proposto e curato la pubblicazione spiegando anche le motivazioni che hanno spinto l’associazione a pubblicare questo primo lavoro. Nel 2013, infatti, nasce la GIORNATA NAZIONALE DEL DIALETTO E DELLE LINGUE LOCALI ISTITUITA dall’UNPLI nel 2013 il 17 gennaio di ogni anno con lo scopo di promuovere iniziative concrete per la salvaguardia e la conservazione dello straordinario patrimonio linguistico dei luoghi e dei territori.

La Pro loco di Andria ha aderito ogni anno, come?-

  • Nel 2014 con letture di poesie e racconti in dialetto andriese della prof.ssa Musaico Guglielmi con Sabina Lorusso, Emi Di Cosmo; Elena Colasuonno con sue produzioni, lo stesso Michele Parenza, e Michele Sgarra, Ezia Schiavone.
  • Nel 2015 “Detti e proverbi in dialetto andriese” PILLOLE DI SAGGEZZA! con l’ex preside della Vittorio Emanuele III Francesco SURIANO e lettura di brani da parte di Emanuele Di Cosmo (Alfa teatro), e altri.
  • Nel 2016 due scolaresche della “Giuseppe Verdi” con la rappresentazione “E’ solo questo il Natale?” Uno schetc misto fra italiano e dialetto – e nella stessa serata la Compagnia Teatrale della Parrocchia di Sant’Agostino con “La Fest du sch mmugghie”
  • Nel 2017 con l’Alfa Teatro (Elena Colasuonno, Sabina Lorusso, Lello Conversano, Emi Di Cosmo, ecc con “Rtratv p’zzind ca la l’mosn s’ha fatt!” atto unico di Elena Colasuonno quello che succede in una sala d’aspetto di un medico di famiglia.
  • Durante queste giornate abbiamo conosciuto e scoperto dei veri e propri estimatori del dialetto, persone alcune già note, che si sono dilettati a scrivere commedie, racconti, poesie, canzoni in vernacolo ricordando le nostre tradizioni e pagine della nostra storia.
    Nella pubblicazione troviamo brani di: Grazia Montanari – Elena Colasuonno – Michele Sgarra – Michele Parenza (venuto a mancare poco più di un anno fa) – Nicola Capurso – Ezia Schiavone e Francesco Musti. Abbiamo ritenuto raccogliere in questa piccola pubblicazione una parte del materiale da loro prodotto per gratificarli ed incoraggiarli a scrivere ancora. Cosa hanno scritto? Racconti di vita vissuta, usanze e tradizioni andriesi, preghiere a San Riccardo, a Gesù Bambino – anche riferimenti storici (23 marzo 1799 la famosa zuffa) ecc. Dopo questi accenni si è passato ad invitare ciascuno degli autori presenti: Elena Colasuonno – Michele Sgarra – Nicola Capurso – Francesco Musti a leggere e/o declamare alcune delle loro composizioni riscuotendo grande apprezzamento da parte del pubblico presente presenti con numerosi applausi. La pubblicazione, per quanti la desiderano, la potranno trovare presso la sede della Pro loco sita in via Vespucci, 114.

Qui alcune immagini dell’evento: