Presentata la 7^edizione della “Partita della solidarietà” di Andria, sabato 17 giugno cancelli aperti dalle 18,00

Presentata ufficialmente questa mattina la settima edizione della “Partita della solidarietà” di Andria. A dare prestigio e lustro all’appuntamento benefico, a distanza di due anni, torna nella città di Federico II la Nazionale Italiana Cantanti che sfiderà la squadra degli imprenditori locali.

Domani sera, sabato 17 giugno, allo stadio Degli Ulivi (inizio alle 20,30), i big della canzone italiana assieme ad attori di richiamo, showman e comici daranno vita ad uno spettacolo che unisce sport e solidarietà. “E’ un onore per Andria e per questa terra poter ospitare un evento con la Nazionale Cantanti – commenta il sindaco di Andria e presidente della Provincia Bat, Nicola Giorgino -. Gli artisti ci mettono il nome e il divertimento e sono sicuro che la nostra gente risponderà con la solita grande partecipazione, unita allo smisurato calore”.

A fare gli onori di casa nella sala Giunta di Palazzo di città, l’assessore allo Sport, Michele Lopetuso che ha accolto i primi tre ospiti di una lunga parata di stelle, attesa per domani allo stadio. In rappresentanza degli artisti c’erano i pugliesi di origine come il salentino Antonio Maggio, il martinese Renzo Rubino e il torinese (con genitori di Barletta) Davide Di Leo in arte Boosta dei Subsonica e professore all’ultima edizione di Amici.

“Andria per noi è importante – commenta Titti Quaggia, responsabile rapporti istituzionali della Nazionale Cantanti -. Lo dico non solo perché sono anche io pugliese di Barletta, ma perché adoro questa terra. Per noi è una seconda partita del cuore, dopo quella ufficiale che abbiamo celebrato qualche giorno fa a Torino e grazie alla quale è stato raccolto un milione e trecentomila euro. Mi auguro uno stadio pieno come due anni fa, magari con il supporto del clima che l’altra volta fu poco clemente. Questo è il trentesimo anno di attività per la Nazionale e dedico la targa ricevuta dal presidente Mattarella alla solidarietà che non ha confini e che unisce l’Italia da Nord a Sud”.

Già motivati i cantanti che sono in clima partita e non vogliono affatto sfigurare contro la squadra degli imprenditori locali. “La solidarietà ha un senso se portata casa per casa, città per città, stadio per stadio come la Nazionale Cantanti fa da tempocommenta Boosta –. Una cosa è certa: il pubblico si divertirà a vedere le nostre performance calcistiche”. Un gradito ritorno ad Andria per Antonio Maggio:Qui mi sento a casa perché con questa iniziativa ho conosciuto persone fantastiche che adesso ho anche come amici a prescindere dalla partita. Da pugliese mi sento molto coinvolto per senso di appartenenza e sono sicuro che sarà un successo, non fosse altro per le risate che regaleremo al pubblico”.

Altro pugliese doc in forza alla Nazionale Cantanti è Renzo Rubino:Siamo qui per regalare una serata speciale alla gente. La Nazionale è diventato un movimento che sostiene tanti progetti e sono felice di contribuire. Andria sta diventando un grosso impegno e lo si evince dall’aria di attesa che si respira in città”. Tanti i nomi dei big presenti sicuramente domani sera, oltre ai tre ospiti di questa mattina: gli attori Riccardo Scamarcio, Sebastiano Somma, Massimo Bonetti, Andrea Pisani; gli ex calciatori Nicola Amoruso e Gennaro Del vecchio; i cantanti Enrico Ruggieri, Ermal Meta, Rocco Hunt, Paolo Vallesi, Fausto Leali, Moreno, Daniele de “La Rua”, Pierdavide Carone, Tommaso Cerasuolo dei “Perturbazione”, Davide Mogavero, marco Filadelfia, Mattia Pompei de “La Differenza”, Francesco Albanese “Errei”, Filippo Graziani; gli inviati di “Striscia la notizia” Moreno Morello e Luca Galtieri, e il comico Baz.

“La macchina organizzativa è partita quasi un anno fa – spiega l’organizzatore Vincenzo Carbutti – siamo arrivati alla settima edizione di questa iniziativa che cresce di anno in anno, con il supporto degli imprenditori ma soprattutto della gente che riempirà lo stadio. Ci tengo a rimarcare che alla base di tutto questo c’è solo la voglia di contribuire in maniera sempre più importante ai progetti benefici che di anno in anno proponiamo”.
Il programma della serata non prevede solo la partita. I cancelli dello stadio si apriranno alle 18. Nell’aria di prefiltraggio dello stadio, gli spettatori potranno giocare gratuitamente al “calciobalilla umano”. Prima del fischio d’inizio ci sarà l’esibizione dei bambini della scuola calcio della Nuova Andria. A seguire toccherà al ballo hip hop delle ragazze dell’associazione Icaro. I tamburi dei figuranti medioevali dell’associazione “Le tradizioni degli svevi” accompagneranno gli spettatori allo stadio, mentre la musica della giovane band andriese dei “Brauns” anticiperà l’inizio del match.

Al termine della sfida sarà il vescovo della diocesi di Andria, monsignor Luigi Mansi, a premiare la squadra vincitrice. “Ricordiamo che la partita servirà a finanziare il progetto ‘Senza sbarre’aggiunge don Riccardo Agresti, promotore dell’evento -. Si tratta di un progetto di reinserimento in società degli ex detenuti. Un progetto che ha trovato il sostegno anche della diocesi e della Caritas nazionale”.
Anima dell’evento che sarà celebrato domani sera è la onlus “Amici per la vita” costituita dagli imprenditori locali che scenderanno in campo ma che di fatto contribuiscono economicamente alla riuscita della manifestazione. “Tutto questo è nato per gioco sette anni fa – spiega il capitano della squadra, Felice Gemiti ma adesso siamo diventati una famiglia mossa da un unico intento che è quello di aiutare chi è meno fortunato di noi. Non è facile mettere tanti imprenditori insieme, anche dello stesso settore merceoligico. Noi ci siamo riusciti e abbiamo intenzione di proseguire in questo progetto”.