Presso la piscina comunale di Andria “I giochi regionali di nuoto Special Olympics” il 29 e 30 aprile 2017

Si svolgeranno ad Andria, presso la piscina comunale, i giochi regionali di nuoto Special Olympics. Special Olympics (www.specialolympics.it) è l’organizzazione internazionale fondata negli anni ’60 da Eunice Kennedy Shriver, sorella di John Fitzegarld e, in particolare, di Rosemary, donna con disabilità intellettiva e relazionale.

Ed è proprio alle persone con disabilità intellettiva e relazionale che Special Olympics si rivolge, favorendone, attraverso lo sport, la riabilitazione e la socializzazione (anche con i normoticpici, attraverso le discipline di squadra cosiddette “unificate”). E mentre i primi giochi si svolsero nel giardino di casa Kennedy, con un centinaio di atleti circa, attualmente Special Olympics è presente in quasi tutte le nazioni del mondo e conta circa 5 milioni di atleti, che ogni anno disputano, dopo intensi programmi di allenamento, gare di varia rilevanza territoriale. Gli ultimi mondiali, per esempio, si sono svolti nel 2015 a Los Angeles e i prossimi si svolgeranno nel 2019 a Dubai.

Per quanto riguarda l’Italia, dove Special Olympics è presente da poco più di 30 anni, il 2017 è l’anno dei Giochi Nazionali, a cui parteciperanno, divisi fra Terni, Biella e La Spezia, più di 3000 atleti. Questi atleti, per accedere alle competizioni nazionali, devono aver partecipato anche a giochi regionali o interregionali.
Nella piscina di Andria saranno perciò presenti, dopo alcune sessioni preliminari, nella mattinata di domenica 30 aprile, 36 atleti, dai 9 ai 50 anni, che aspirano a partecipare ai Giochi Nazionali di Terni (laddove si svolgeranno, a maggio, le gare di nuoto).

Gli atleti si cimenteranno nelle discipline dello stile libero, del dorso, della staffetta, ecc… e in discipline tipiche di Special Olympics come i 15 metri e i 10 metri assistiti (con l’aiuto, cioè, di un operatore o di un ausilio). Special Olympics, che è presente in Puglia con un team regionale e diversi team locali, fra cui quello di Gocce nell’Oceano onlus (www.gocce.eu), che organizza i giochi di Andria, capovolge la logica degli eventi sportivi, che vedono quasi sempre le persone con disabilità fare da spettatori alle competizioni delle persone normali. Qui i veri protagonisti sono gli atleti “speciali”, mentre sugli spalti e a bordo campo ci sono tutti gli altri a fare il tifo per loro o, nel caso dei numerosi volontari, a prodigarsi affinché essi possano avere la possibilità di vivere le fantastiche esperienze che una gara sportiva assicura.

Con Special Olympics tutti hanno la possibilità di vincere una medaglia, in quanto gli atleti vengono raggruppati in batterie a seconda delle loro capacità tecniche. Ogni atleta speciale, quindi, sa che in ogni gara avrà la stessa possibilità di vincere degli altri e ce la metterà tutta per farlo. Il motto dell’atleta Special Olympics, che va recitato all’inizio di ogni appuntamento, siano giochi, siano convention, è infatti: “che io possa vincere, ma se non ce la facessi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. Le attività inizieranno alle ore 9,00. L’ingresso è gratuito.