Puglia: riapertura scuole con personale sanitario negli istituti, test e vaccinazioni. Il piano della Regione in accordo con i sindacati

L’assessore regionale alla Sanità, Pier Luigi Lopalco

Ritorno a scuola in sicurezza, questa la parola d’ordine emersa anche nel corso di un incontro tra i sindacati pugliesi e la Regione Puglia:

 

Attraverso un comunicato diffuso online nei giorni scorsi, infatti, Cisl e Cisl Scuola Puglia esprimono “soddisfazione al termine dell’incontro che si è svolto il 19 gennaio sera con il direttore dell’USR Puglia, Anna Cammalleri, e gli assessori regionali Sebastiano Leo e Luigi Lopalco; quest’ultimo ha presentato una bozza di delibera per il rientro a scuola in sicurezza. Secondo i Segretari generali della Cisl Puglia, Antonio Castellucci, e della Cisl Scuola regionale, Roberto Calienno, si tratta “di una prima risposta concreta alle richieste da noi avanzate in questi mesi. Si tratterà di capire e di monitorare – precisano Castellucci e Calienno – il funzionamento e le modalità applicative di questo Piano regionale per il rientro a scuola in sicurezza”. Di altrettanta importanza per i Segretari generali regionali è aver appreso che, per effetto di una nuova delibera di giunta, sono ora “esigibili i finanziamenti regionali per i trasporti. In tal modo si potrà procedere al potenziamento delle corse e si potrà evitare lo scaglionamento degli ingressi a scuola”. Cisl e Cisl Scuola Puglia esprimono soddisfazione anche per tale intendimento con l’auspicio che non si tratti di una mera enunciazione di principio. Le possibili previsioni:

 

Secondo quanto riportato da alcune fonti giornalistiche telematiche, il piano della Regione verrebbe approvato a breve con una previsione di operatività a partire dal prossimo mese di febbraio 2021. Dalla Regione si rende noto che la bozza prevede l’istituzione di presidi sanitari nelle scuole pugliesi, oltre a un sistema di screening con test antigenici rapidi ripetuti ogni 14 giorni in favore di tutto il personale scolastico e infine la vaccinazione contro il Covid 19 nella seconda fase del piano nazionale dei docenti, a partire da quelli in condizioni di fragilità. Nella delibera, che è in bozza ed è ancora allo studio delle parti interessate, ci sono gli indirizzi operativi per la gestione delle attività scolastiche. Partendo da un’analisi di contesto, viene confermata la figura del “referente Covid” nelle scuole e dell’analoga figura nelle Asl, che individueranno un Referente Covid per le scuole del territorio. Novità è l’istituzione del Team di Operatori Sanitari Scolastici Covid-19 (TOSS Covid-19) per l’ambito scolastico, che è elemento essenziale per garantire il rientro a scuola in sicurezza. Il TOSS Covid-19 è l’articolazione dell’Ufficio del Referente ASL COVID-19 che garantisce operativamente, a livello di istituto scolastico, l’effettuazione delle attività di supporto, sorveglianza e screening. Il TOSS COVID-19 è costituito dal Referente COVID-19 scolastico e da operatori sanitari identificati tra il personale dei Dipartimenti di prevenzione o ad hoc con bandi di mobilità interna da altri servizi/strutture aziendali, nello standard di 1 operatore ogni 1.500 alunni tra 6 e 19 anni. Il TOSS Covid-19 si articola su base territoriale in funzione della densità di alunni/scuole al livello locale, per macroaree o per distretto socio-sanitario. Al TOSS Covid-19 è affidato il compito di effettuare la sorveglianza, sanitaria ed epidemiologica, relativa all’emergenza Covid-19 nelle scuole per soddisfare le esigenze di alunni, docenti e personale ATA, attraverso:

 

– il supporto per l’implementazione delle misure di protezione individuali e collettive dal contagio con virus SARS-CoV-2

– il tracciamento e identificazione dei contatti stretti di casi confermati nella popolazione scolastica

– l’applicazione rapida e tempestiva dei protocolli di intervento nelle scuole, anche con l’attivazione di unità dedicate

– l’attuazione e il monitoraggio delle attività di screening programmato in favore del personale scolastico

– il continuo interscambio con Referenti COVID-19 presso i servizi educativi di informazioni su studenti o unità di personale contagiati o posti in quarantena

– il monitoraggio tempestivo e sistematico dell’andamento dei contagi negli istituti, anche attraverso la registrazione completa dei dati nel sistema informativo regionale GIAVA-COVID-1, il supporto per la realizzazione della campagna di vaccinazione anti COVID-19 nel personale scolastico.

Il documento regionale all’attenzione del partenariato prevede anche le indicazioni per la gestione dei casi sospetti, per la riammissione in comunità scolastica con attestazioni e certificazioni dopo le assenze, recentemente semplificate con legge regionale.

E’ previsto uno screening sistematico del personale scolastico docente e ATA. In accordo con quanto previsto dal Piano Strategico nazionale, e a conclusione della vaccinazione dei soggetti previsti in Fase 1 (operatori sanitari e ospiti delle RSA), l’avvio della Fase 2 vede come categoria prioritaria per la vaccinazione anti-COVID-19 tutto il personale scolastico, con precedenza stabilita in funzione delle situazioni di rischio. In preparazione a questa azione, il Referente COVID-19 ASL, coadiuvato dai TOSS e con il supporto dei referenti COVID-19 delle scuole, cura la raccolta delle manifestazioni di interesse e del consenso informato da parte del personale scolastico, predisponendo un cronoprogramma per la vaccinazione tempestiva di questo gruppo di popolazione Infine il piano prevede prescrizioni per gli studenti con patologie gravi o immunodepressi , azioni di formazione e comunicazione, sostegno per i soggetti sottoposti a isolamento e monitoraggio di studenti e operatori fragili. Unanime è stato l’apprezzamento da parte di tutte le componenti del tavolo per la struttura generale del provvedimento.

“Stiamo lavorando duramente – ha commentato l’assessore all’Istruzione, Sebastiano Leo – in sinergia con tutto il mondo della scuola per permettere un ritorno in classe in sicurezza e in serenità. Queste strutture di prevenzione e assistenza, istituite per l’emergenza Covid, rimarranno a disposizione delle scuole anche dopo, formando l’ossatura della medicina scolastica che interagirà con il territorio”. Al tavolo ieri sera erano presenti oltre all’assessore Leo, l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco, l’assessore ai Trasporti Anita Maurodinoia – che ieri ha portato in Giunta la delibera per il potenziamento dei trasporti scolastici con il via libera alle corse supplementari – la direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale Anna Cammalleri e i rappresentanti dei sindacati. “Scuola sicura significa anche personale scolastico che lavori in condizioni di maggiore serenità – dichiara l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco – Screening e vaccinazione sono gli strumenti più efficaci di prevenzione che abbiamo oggi nel nostro armamentario. Metterli a disposizione del personale scolastico una volta riavviata la didattica in presenza ci sembra una priorità per tutti”. Restano da definire i dettagli tecnici oltre che il funzionamento dei team che devono operare in accordo con i dirigenti scolastici tenuto conto di quelle che sono le competenze e le responsabilità specifiche di questi ultimi. Inoltre, considerato che il personale scolastico è inserito nel Piano di vaccinazione nella fase 2 se ad “alto rischio”, si ritiene che tale condizione sia la logica conseguenza del fatto che la scuola dev’essere in presenza. Affinché possa realizzarsi tale piano di vaccinazione è indispensabile che il percorso vaccinale sia completamente autonomo.

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