“Qualcuno sta percorrendo l’Andria-Bisceglie illegalmente” e spuntano rifiuti abbandonati

Qualcuno starebbe percorrendo illegalmente l’Andria-Bisceglie. Il condizionale è d’obbligo, ma ci sarebbero alcune prove. E’ quanto riporta anche il consigliere comunale andriese Benedetto Miscioscia con un post diffuso nelle ultime ore sui social accompagnato da uno scatto fotografico che mostra alcuni rifiuti abbandonati sull’asfalto fresco mentre i lavori per l’allargamento non sono ancora terminati. “Nonostante la strada provinciale per Bisceglie sia ancora interdetta per i lavori in fase di ultimazione, tempo permettendo, alcuni ci passano a loro rischio e pericolo e si permettono anche di abbandonare rifiuti. Come li definireste certi umani? C’è un solo termine: “criminali deturpatori ambientali”. E poi, magari, ci dobbiamo confrontare pure con quelli che #lacolpaèsempredellammimistrazione” – scrive Miscioscia.

Il post è stato diffuso su Facebook  (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Inoltre è possibile inviare immagini all’indirizzo email redazione@pugliareporter.com.

Per questioni tecniche, la riapertura ufficiale della Bisceglie-Andria, sono stati prorogati al 30 aprile 2018, per motivi tecnici, i lavori di completamento, ammodernamento e manutenzione del piano viabile oltre alla sistemazione delle relative pertinenze comprese dal km. 1+137 al km. 3+650 della S.P. n. 33 ex 13 Andria – Bisceglie.

Lo ha disposto con Ordinanza Dirigenziale n.4/2018, l’Amministrazione Provinciale della BAT. Pertanto gli utenti interessati al transito della viabilità, nelle more dell’esecuzione dei necessari lavori, potranno usufruire di un percorso alternativo garantito dalle seguenti arterie stradali: S.S.16 bis, S.P.1 (ex S.P. 130), Andria-Trani, S.P.12 (ex S.P.238), S.P. 27 (ex S.P.168) e tangenziale di Andria.

Unica soluzione per chi dovesse imbattersi inavvertitamente in questa disavventura sarebbe ad esempio quella di tornare ad Andria e mettersi in marcia in direzione Trani per poi raggiungere Bisceglie. Stessa cosa vale per chi da Bisceglie ha intenzione di raggiungere Andria in auto: andare a Trani o a Corato per raggiungere Andria. Insomma, allungare la strada per via dei lavori (dovuti) alla strada che però, evidentemente anche per ragioni di spazio, non hanno tenuto conto di eventuali rotonde alternative aggiuntive per gli automobilisti così come era stato fatto per l’Andria-Trani durante i lunghi lavori.

Tuttavia, è opportuno ricordare che gli utenti interessati al transito della viabilità in oggetto, nelle more dell’esecuzione dei necessari lavori, potranno usufruire di un percorso alternativo garantito dalle seguenti arterie stradali: S.S. 16 bis, S.P. I (ex S.P 130), Andria-Trani, S.P. 12 ( ex S.P. 238), S.P. 27 (ex S.P. 168) e tangenziale di Andria, cosi come individuato e dettagliato dall’elaborato grafico allegato:

Percorso alternativo n.1:

Percorso alternativo n.2:

Percorso alternativo n.3:

Percorso alternativo n.4:

Percorso alternativo n.5:

Percorso alternativo n.6:

Auspichiamo che il disagio possa esser per lo meno ripagato con una strada decente visti i numerosi incidenti registrati negli ultimi anni, gli ultimi sfociati in vere e proprie tragedie che difficilmente sia gli andriesi che i biscegliesi dimenticheranno. Soltanto il tempo (e la professionalità di chi sta effettuando i lavori) potranno darci una risposta. Speriamo definitiva. Nel frattempo, sarebbe opportuno intensificare i controlli, prima che qualcuno, attraverso atti irresponsabili, possa farsi seriamente male.