Quartiere San Valentino di Andria: dopo la segnalazione delle strade rotte, “esercito” di lavoratori interviene per ripararle. Ma…FOTO

“Dopo la nostra denuncia pubblica dello scorso 10 marzo, non potendo replicare di fronte ad una realtà talmente evidente e drammatica, qualcuno ha pensato bene di intervenire tempestivamente e mettere una toppa, neanche a colore, sul disastro” – commentano così  Pietro Carnicelli e Riccardo Anzioso, due residenti del Quartiere San Valentino di Andria e rappresentanti dell’omonimo Comitato.  Nei giorni scorsi, infatti, il Comitato aveva diffuso un comunicato con significativi scatti fotografici che documentavano strade danneggiate nel noto quartiere periferico della città federiciana. Ma l’impressione dei due residenti non è delle migliori: criticano in particolare  le modalità di intervento e il materiale utilizzato, secondo loro non soddisfacente alle richieste dei residenti.

Una foto diffusa dal Comitato:

Un esercito di lavoratori è prontamente intervenuto per mascherare il disastro coprendo le buche di ridicolo con materiale che non si capisce neanche cosa sia e che siamo certi alla prossima pioggerellina sarà spazzato via per far tornare tutto come prima, se non peggio”.

“La politica dell’improvvisazione, del maldestro e del pressapochismo continua a regnare nella città di cartapesta dove la realtà viene mascherata dal virtuale. Se avessero fatto quella ridicola riparazione in una strada del centro cittadino, magari in piazza Marconi o in Piazza Trieste e Trento cosa si sarebbe detto? Tutti avrebbero gridato allo scandalo mentre quando accade nel nostro quartiere emarginato, scucito dalla città, impoverito, maltrattato, trascurato, dimenticato, sfruttato e violentato nessuno apre bocca. Tanto non siamo degni di essere valutati più di quel rattoppo che non fa certo onore a chi vorrebbe fregiarsi di meriti che non ha e che non ha mai avuto e addirittura utilizzarli per fare salti della quaglia”.

“No, essere presi in giro proprio no. Non ci stiamo e non ci accontentiamo di essere ridicolizzati, banalizzati o addirittura derisi. Quei rattoppi non vanno per niente bene e sono una gravissima offesa alle migliaia di abitanti del quartiere ed all’intera comunità”.

“Siamo certi che dopo di noi saranno in tanti, anche le istituzioni sociali del quartiere ad indignarsi e a smetterla di giustificare sempre tutto quello che accade qui”.

“Ora, dopo i rattoppi cosa dobbiamo aspettarci? Quale sarà il prossimo intervento pre-elettorale che è stato predisposto ad hoc per prenderci di nuovo per i fondelli?”

“Se proprio devono fare altri lavori come questi, li facciano di notte, con i lampioni già spenti, almeno non li vediamo in faccia e l’invito non è ai lavoratori che eseguono gli ordini ma a chi li fa eseguire” – concludono dal Comitato.

L’impressione è che comunque quelli effettuati qualche giorno fa ad Andria siano solo interventi primari per eliminare le buche più fastidiose per le auto, in attesa di una operazione definitiva di manutenzione delle strade. Qui sotto un’altra foto “prima e dopo l’intervento” sempre diffusa dal comitato di quartiere: