Ciao Girotondo, non ti dimenticheremo. Con affetto, da Andria.

Ciao Girotondo, ora che ci guardi da lassù potrai correre spensierato come in questa vita hai sempre cercato di fare in questa movimentata vita che un giorno, sul più bello, ti ha tolto l’uso delle zampe posteriori. Tempo fa eri un cane libero, felice, ma randagio. Sei stato vittima di un incidente stradale che ti causò una forma di disabilità.

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Ricordiamo ancora quel momento in cui, dopo essere stato investito, i volontari ti salvarono ancora una volta dalla strada. Hanno fatto di tutto per trovarti una famiglia, ma alla fine sono stati loro stessi ad adottarti. Una grande famiglia. Sei rimasto a lungo con loro e la tua felicità, nonostante tutto quello che avevi passato, era impagabile. Nonostante la carrozzella che ti consentiva di poter deambulare come per le persone disabili, a volte eri talmente motivato da voler correre anche senza di essa.

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I tuoi amici umani hanno imparato molto da te: ciò che ti qualifica nella vita non è ciò che sei e nemmeno quello hai, ma ciò che fai e quanto sei disponibile a fare per te e per gli altri nei momenti più difficili.

Un messaggio importante che vale la pena di ricordare: aiutiamo tutti gli animali a non soffrire per strada e … adottate, non comprate.

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Grazie a Flavio, Mariangela e a tutti i cittadini andriesi di buon cuore.

E grazie a te Girotondo, grazie di tutto.

Nick

Vogliamo ricordarti così:

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