Questione rifiuti ad Andria, Montaruli e Santovito “a muso duro” ospiti da Cucuzza: “le telecamere non bastano!” – VIDEO

Una replica dura, durissima quella di Savino Montaruli, intervenuto in diretta dagli studi Murat di Bari nella trasmissione di Michele Cucuzza “Buon Pomeriggio” in onda su Telenorba. Qualche giorno prima, nella stessa trasmissione il Sindaco di Andria aveva partecipato in una puntata precedente per affrontare la questione rifiuti.  Qualche ora fa, a sorpresa, arriva in studio assieme a Savino Montaruli il signor Vincenzo Santovito, Presidente della Libera Associazione Civica di Andria. Un dibattito “a muso duro”:

“Il primo cittadino andriese” – fa sapere Savino Montaruli, sindacalista andriese dell’associazione di Categoria Unimpresa Bat, Presidente dell’associazione “Io Ci Sono” e Comitato Quartiere europa nonché Componente Effettivo 4^ Consulta Ambiente della Città di Andria in rappresentanza delle Associazioni No Profit Iscritte all’Albo Comunale e facenti parte del Forum delle Associazioni – “credeva la questione si fosse conclusa con le sue dichiarazioni unilaterali, non avendo accettato neanche successivamente il confronto democratico, invece negli studi di Piazza del Ferrarese a Bari la replica di Montaruli è stata durissima, circostanziata e senza via di scampo. La sala Murat si trasforma in un “tribunale” ed alla fine sembra che gli avvocati siano diventati due.

“In modo circostanziato, preciso ed inequivocabile il componente eletto della 4^ Consulta Ambiente della città di Andria ha demolito completamente il becero tentativo di spostare sull’inesistente piano politico l’attenzione dai veri problemi della città di Andria in materia ambientale ed igienico-sanitaria. Con l’auspicio di un confronto faccia a faccia in contraddittorio, al termine della trasmissione tutte le tesi sostenute con passionalità dal leader sindacale andriese hanno prevalso. La rappresentazione della realtà è inequivocabile e quegli ammassi di rifiuti depositati all’ingresso della città di Andria, alla portata di tutti sono il peggiore biglietto da visita”.

Il comune annuncia solo ora, a distanza di cinque anni, l’adozione della linea dura e l’investimento in telecamere per punire i ventimila cittadini andriesi che non fanno la differenziata e che continuano, indisturbati, a fare gli sporcaccioni. Fine del primo round quindi a netto favore dell’Osservatore Civico andriese che ha rappresentato in modo chiaro ed oggettivo la situazione reale in cui versa il territorio cittadino e provinciale. Un territorio dai mille segreti e dalle mille emergenze che ora non possono più né essere sottaciute né nascoste ma che vanno affrontate con decisione e soprattutto risolte, se le istituzioni ne sono capaci, altrimenti se ne prenda atto. Il sindaco chiede ai cittadini di denunciare ma poi attacca chi denuncia: Michele Cucuzza incalza e dice: “ma come? Noi stiamo denunciando!!!”. Poiché anche in questi giorni, in queste ore, le pagine dei giornali sono stracolme di immagini che ritraggono il territorio di Andria, anche le zone più frequentate come quelle adiacenti il cimitero, stracolme di rifiuti anche speciali, tossici e nocivi, risulta debole, moto debole la linea difensiva scelta dall’avvocato andriese che tenta ancora una volta di gettare la colpa unicamente sui cittadini” – conclude Montaruli.