Raccolta differenziata: Andria, Barletta e Canosa pagheranno meno ecotassa grazie alla grande percentuale di raccolta, più alta per Bisceglie e Trani

Andria, Barletta e Canosa di Puglia pagheranno di meno e vengono confermati comuni di fatto più virtuosi: osservano lo schema, è ben comprensibile come la città federiciana, assieme a Barletta e a Canosa pagheranno 5,17 euro per tonnellata. Pagheranno decisamente di più invece i comuni di Trani, Bisceglie (dove è in fase di organizzazione il servizio di raccolta porta a porta differenziata spinta con tariffazione puntuale) e nei comuni di Minervino Murge e Spinazzola.

La constatazione deriva a seguito della diffusione sul portale regionale (Burp) i dati in percentuale sulla raccolta differenziata dei vari comuni della Puglia in merito al periodo 2016, dati dai quali viene poi stabilita la quota per l’Ecotassa con la conseguente aliquota dovuta per l’anno successivo.

Ancora una volta viene sottolineata la naturale importanza della pratica della raccolta differenziata. Citando il buon risultato di Andria, ma anche il comune di Bisceglie, in un futuro non troppo lontano sarebbe possibile anche eliminare la tassa del tutto attraverso la strategia “Rifiuti Zero” che consentirebbe di chiudere definitivamente le discariche.

La differenza di tasse su ecotassa basata sulla percentuale di produzione è ben elencata nel grafico diffuso dal portale regionale: