Raccolta differenziata: la Provincia BAT la più virtuosa di tutta la Puglia – VIDEO

Andria e Barletta uniche grandi eccezioni rispetto anche a Taranto e ad altre grandi città della Puglia. Secondo i dati di Legambiente, la Provincia Bat si conferma la più virtuosa della Puglia nella raccolta differenziata. Andria riconferma circa il 65% di raccolta differenziata mentre un balzo per Barletta che guadagna oltre un 70% di raccolta. Soddisfazione per il Sindaco Cascella (anche se ovviamente il merito principale va ai cittadini).

Anche per San Ferdinando di Puglia dati positivi, oltre che per Bisceglie con il 50% che nel frattempo ha inserito sia la raccolta differenziata porta a porta spinta che la Tariffazione Puntuale.

Trani ancora indietro: “Una situazione drammatica quella ereditata a Trani” – fa invece sapere il Sindaco di Trani Bottaro che comunque, nonostante le difficoltà, conta di cominciare entro la fine del 2017.

La raccolta differenziata, se fatta bene, porta con il tempo all’eliminazione ad una considerevole diminuzione dell’utilizzo di discariche per l’indifferenziato a favore della raccolta porta a porta e quindi del riutilizzo. Di conseguenza, i comuni potranno conferire meno rifiuti in discarica risparmiando soldi che invece potrebbero essere investiti per altri progetti, eliminando di fatto l’ecotassa.

Se i rifiuti non finiscono in discarica, si inquina molto meno e si evita un aumento preoccupante delle discariche nel territorio. Come per Bisceglie, molti atri comuni potrebbero valutare l’adozione della Tariffazione Puntuale: un metodo che consente ai cittadini di pagare i propri rifiuti non più in base ai “metri quadri” ma in quanto indifferenziato producono. Più differenziata fanno e meno indifferenziata producono e meno tassa si pagherà. Dipende tutto dalla volontà dei cittadini (oltre che, ovviamente, dell’efficienza dei servizi e dei controlli).

Se esiste ancora il problema dell’abbandono rifiuti da parte di una minoranza “zozzona” ed ignorante, è anche vero che già ad Andria, Barletta, Canosa e in altri comuni sono sempre più attivi i controlli abbinati ad efficienti sistemi di videosorveglianza e “fototrappole” in modo da scongiurare l’abbandono rifiuti (peraltro inutile visto il servizio di raccolta e isole ecologiche).

E’ importante differenziare anche per il futuro del nostro territorio: se si spera che la valutazione di una nuova discarica ad Andria sia solo una notizia priva di fatti, non dimentichiamoci di quello che è accaduto già per la discarica di Trani e per quella di San Procopio a Barletta. Linkiamo qui sotto un servizio televisivo locale (Fonte VIDEO: Canale YouTube):

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