Raccolte diecimila firme per il recupero del Teatro Astra di Andria

Ha oramai raggiunto quota 10.000 (diecimila) il numero delle firme raccolte dal prof. Riccardo Suriano, con Vincenzo Santovito e altri promotori dell’iniziativa che da mesi stanno promuovendo una campagna a favore di un recupero concreto della storica struttura del Teatro Astra, sita ad Andria in Corso Cavour.

Il Teatro, ricordato storicamente dalla maggior parte dei cittadini andriesi (e non solo) risulta oggi inutilizzato. Un vero peccato se si considera anche la sua posizione strategica in pieno centro cittadino, li dove oggi è presente anche un’ampia area pedonale ricca di attività. Per la causa, il Co.Ado (il comitato nato per la promozione ed “adozione” del centro storico di Andria, con particolare attenzione per ila stradina più piccola al mondo) fu tempo fa promotore anche della creazione dell’”Associazione degli amici del Teatro Astra” per alimentare il sostegno dell’iniziativa.

C’è chi sostiene che sarebbe troppo costoso recuperare la vecchia struttura dell’Astra e piuttosto, sarebbe più utile costruirne una nuova, magari più capiente. Eppure, se fosse possibile, il riutilizzo dell’Astra si dimostrerebbe lodevole ed intelligente, una sorta di “riciclo creativo” recuperando vecchie strutture per donar loro nuova vita al fine di restituire alla città federiciana un vero e proprio teatro in grado di contribuire allo sviluppo culturale della città, come accade normalmente per tutte le grandi città italiane.

Non a caso, tra le firme, vi è anche quella del Vescovo della Diocesi di Andria, Mons. Luigi Mansi. Insomma, una battaglia attualmente simbolica ma che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica (e magari anche qualche privato volenteroso e generoso) a recuperare ciò che negli anni passati ha contribuito a portare in alto il nome di un’intera comunità. Qui sotto la foto di un simpatico cartello realizzato dal prof. Suriano, che riporta il numero delle firme raccolte (dati in aggiornamento):