Randagismo ad Andria: ripartono le sterilizzazioni di massa. “Grazie alla Asl”

“Volevo ringraziare la ASL di Andria che tra mille difficoltà ha ripreso le sterilizzazioni per arginare il fenomeno ormai diffuso del randagismo. Questo permetterà meno nascite di cuccioli lasciati ai pericoli della città, meno traffico illecito di animali e meno randagismo. Grazie al canile di Brigida De Nigris che li accoglie nel sanitario e al servizio accalappiacani che anche la domenica è attivo sul territorio. Grazie anche ai volontari che sapendo dove erano le mamme hanno potuto aiutare nella cattura”è il commento della volontaria animalista Maria Mosca in merito alle ultime attività di contrasto al randagismo sul territorio della città di Andria.

Quello del randagismo è un problema ancora radicato in città e anche nelle varie contrade, compresa nell’area turistica di Castel del Monte. Questioni spesso menzionate anche dai nostri lettori attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). Seppur non naturale, il metodo della sterilizzazione rappresenta l’unica vera soluzione a cucciolate altrimenti incontrollabili nel territorio. Una sola coppia di cani, procreando con il passare del tempo, potrebbe far nascere moltissimi esemplari che rimarrebbero per le strade in cerca di cibo, aumentando anche i costi di gestione. I cittadini sono dunque chiamati a collaborare, segnalando la presenza di cani in difficoltà, aiutando i randagi ed evitando di acquistare cani, preferendo l’adozione di meticci randagi piuttosto che di cani di razza. Solo attraverso questi accorgimenti potremmo finalmente risolvere la problematica del randagismo. Fortunatamente, sembra che la Asl stia facendo il suo dovere. Auspichiamo possano farlo anche i cittadini andriesi. 

“Ci lamentiamo solo di disservizi ma onoriamo l’eccellente lavoro che viene svolto per il bene della città. Perciò non servono donazioni a privati per le sterilizzazioni perché sono finanziate dall’ente pubblico. Più sterilizzazioni della ASL di Andria meno cuccioli andriesi” – conclude la Mosca in un post diffuso su Facebook