Rapina in un caveau a Colle Val d’Elsa: arrestato un andriese riconosciuto dal DNA – VIDEO

Un uomo di 39 anni, di Andria, in Puglia, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver fatto parte di un gruppo di rapinatori che il scorso 2 aprile 2016 assaltò un caveau della Securpol a Colle Val d’Elsa (Siena) per portarsi via un bottino da 12 milioni ma riuscì, riuscendo però a rubare solo qualche migliaio di euro in monete.

Le indagini coordinate dal pm Aldo Natalini, sono arrivate al punto di svolta grazie alle tracce di dna lasciate sul luogo dell’assalto e sulle vetture usate per il colpo e poi abbandonate.

Sempre il dna aveva permesso, a settembre, di arrestare un altro dei presunti componenti della banda, un 40enne originario della Puglia. La banda che agì, secondo gli investigatori, aveva organizzato un attacco in stile ‘paramilitare’: in 18, a volto coperto e armati di kalashnikov, arrivarono su 4 auto rubate e un escavatore usato poi per abbattere il tetto del caveau. L’azione venne però disturbata da un vigilante. I banditi riuscirono poi a fuggire dopo anche due conflitti a fuoco. Qui sotto un servizio giornalistico: