Referendum, Forza Nuova Puglia: “questa battaglia è solo merito del popolo italiano contro questo sistema che opprime e affama”

forza-nuova“Si è consumata la tragedia che vede la morte politica di un Premier, Matteo Renzi, da nessuno eletto e posto lì solo dai giochi di Palazzo di Giorgio Napolitano, dai poteri forti e dalla Troika” – è il commento dei responsabili di Forza Nuova Puglia e Basilicata in merito all’esito del referendum dello scorso 4 dicembre.

“La sua testa oggi rotola giù dalle scale del Quirinale insieme a quella di tutte quelle persone che formano quell’accozzaglia chiamata Partito Democratico e del suo tirapiedi Angelino Alfano (e i suoi passatisti e pantofolai del Nuovo Centrodestra). La Puglia e la Basilicata hanno dimostrato ancora un odio profondo contro questo sistema che gli opprime e gli affama. Lo dimostrano le affluenze e le percentuali di voto che quasi toccano il 70% di voti contrari a quella Riforma Costituzionale di M**** e a quel Governo illegittimo di M****.

Ci teniamo a puntualizzare che questa grande vittoria è dovuta solo e soltanto alla volontà del Popolo Italiano e non al merito di alcun Partito Politico di questo assurdo sistema.

Non è la vittoria del MoVimento 5 Stelle. Non è una vittoria di Forza Italia. Non è una vittoria della Lega Nord Padania. Il Popolo Italiano ha gridato ancora una volta guerra a questo sistema politico dove nessuno è innocente.

ll Cavaliere non riempie più le piazze, l’ultima piazza vuota lo costrinse ad una quasi ritirata, e Bossi, dopo le batoste alle comunali, deve contare solo 1500 tesserati in Piemonte e nemmeno uno in Valle d’Aosta per capire, infine, che il successo di Salvini nei sondaggi non corrisponde ai dati di fatto. L’Italia e gli Italiani non hanno più bisogno di politicanti dei di mestiere e delle loro messe in scena, sempre più forte è la necessità di movimenti identitarii che sostengano attivamente le sempre più forti proteste popolari. Comitati cittadini nascono ovunque e sempre più spesso si riconoscono in Forza Nuova” – così dice il nostre Segretario Nazionale Roberto Fiore.

“La sconfitta di Renzi al referendum non indebolisce l’Italia, anzi! E Forza Nuova rimane ancora lì a combattere un sistema politico decadente e moribondo”- dichiara il nostro Coordinatore Regionale di Forza Nuova Puglia, D. Carlucci.

Il Popolo italiano non è sazio e chissà quale teste cadranno per prime in questa lenta ma inesorabile risollevazione di una Nazione. Forse quella di Matteo Salvini? O forse quella di Silvio Berlusconi? O forse quella di Beppe Grillo? Chissà chi sara decapitato per primo e se saranno decapitato tutti insieme.

Questo è un grande passo per la liberazione del nostro popolo, ma siamo sempre più certi che non basta una x a matita su un foglio per spezzare le catene lunghe ormai un secolo: “Che la libertà non viene regalata, che esige il più elevato dei tributi, il tributo del sangue”. Questo è solo l’ennesimo atto di un infinita guerra.