Regione Puglia finanzia clownterapia, tutto cominciò da Andria. Un esempio di buona politica e volontariato

“La clowterapia è un trattamento umanizzante che sostiene e integra le cure erogate dalle strutture sanitarie. Per questo, ringrazio i colleghi consiglieri per aver approvato l’emendamento all’assestamento di bilancio che ho proposto per destinare 20mila euro per tale attività. Non solo: nell’emendamento, ora parte integrante del provvedimento, si stabilisce la pubblicazione annuale di un bando rivolto alle associazioni di volontariato che svolgono la clowterapia” – a dichiararlo è il consigliere regionale Nino Marmo che prosegue:

“Si tratta di un gesto di attenzione e sensibilità per alleviare il percorso di cura dei più piccoli. Spero che la riformulazione non trovi ulteriori ostacoli, all’epoca legittimamente sollevati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’eccezione, infatti, fu sollevata perché si istituivano nuovi profili professionali che non erano di competenza regionale. Saró soddisfatto se non si verificheranno altri intoppi e, soprattutto, se la Giunta Regionale sarà celere nell’adottare la delibera che disciplina le attività di Clownterapia” – conclude Marmo. Opportuno risulta ricordare che la regge regionale per la disciplina della clownterapia in Puglia – attività regolamentata attraverso corsi specifici – è stata da tempo sostenuta dall’Associazione In Compagnia del Sorriso fondata dal dott. Dino Leonetti di Andria e appoggiata attraverso la sinergia tra i consiglieri regionali Grazia Di Bari, Sabino Zinni e Nino Marmo. Un esempio di buona politica che è riuscita a guardare oltre le logiche partitiche individuando invece l’obiettivo finale nel bene comune che, auspichiamo, possa rappresentare un trampolino di lancio anche per ulteriori progetti futuri.