“Ricordatevi del Quartiere San Valentino di Andria, non soltanto durante la campagna elettorale”

Parlare di delusione e di sconforto sarebbe come dare una carezza a chi ti ha ammazzato un figlio. Sentimenti di rabbia misti a profonda tristezza quelli espressi, ancora una volta, dai rappresentanti del Comitato Quartiere San Valentino ad Andria. Riccardo Anzioso e Pietro Carnicelli si rivolgono ancora una volta alle istituzioni che sentono distanti e a volte completamente assenti in un luogo sempre sfruttato e abusato. I due dirigenti del Comitato di Quartiere rincarano la dose rivolgendosi, questa volta, direttamente ai tre consiglieri regionali andriesi Marmo, Di Bari e Zinni.

Non una richiesta di interventi spot, sporadici, una tantum e di facciata ma la richiesta di intervenire presso l’Ente locale per la rimozione di tutte quelle problematiche mai risolte, che – a detta del comitato – “continuano a fare del quartiere soltanto oggetto di sfruttamento elettorale“. L’elenco dei disagi e delle brutture è lunghissimo ed è infinito, oltre che essere noto, ben noto a tutti, compresi i tre consiglieri che pure, con i loro Partiti e Movimenti, hanno un ruolo non importante ma fondamentale nel governo cittadino che ha tradito tutte le nostre attese ed aspettative. Il fatto che il comune di Andria sia in condizioni disastrose, e non parliamo solo dal punto di vista economico e finanziario ma dell’intera macchina burocratica ed amministrativa portata allo stremo in condizioni di irreparabilità, non può giustificare l’assenza totale di servizi primari e di attenzione istituzionale”.

“Siamo stanchiaffermano i due anziani storici dirigenti del Comitato Carnicelli ed Anziosoe veramente speriamo in un cambio di rotta drastico e risolutivo che ridia dignità alla nostra città, anche se all’orizzonte si vede ben poco con la politica dei salvagente sempre pronta a distrarre il popolo rendendolo schiavo di futilità e di mera propaganda che nulla crea se non l’illusione di vivere nel Paese delle Meraviglie”.

“Sappiamo che i tre consiglieri sono di buon cuore e sappiamo anche quanto siano esperti di politica e di amministrazione quindi auspichiamo risposte che diano qualche piccola pillola di serenità a chi di medicine in quarant’anni ne ha prese tantissime ed ancora ne ingoia, e non solo per bocca. Abbiamo ancora in mente la faccia del Presidente Michele Emiliano, prima della dieta, così come abbiamo ben impresa nella nostra mente quel bel discorso di circostanza che però non trova consequenzialità negli atti pubblici comunali. Le guerre di posizione, di partito; le guerre di potere per la sopravvivenza ai privilegi non ci interessano per nulla, anche se sappiamo che a foraggiare siamo sempre noi ignari cittadini. I cinquemila abitanti del Quartiere San Valentino non apriranno più le loro porte ai politici che sono venuti ad abbeverarsi di voti nelle nostre cabine elettorali per poi sparire e tornare nei loro nidi dorati– concludono Carnicelli ed Anzioso.