Rifiuti abbandonati ad Andria: arrivano altre foto-trappole per identificare i trasgressori

Presto altre foto trappole, anche a raggi infrarossi, verranno dislocate nella periferia urbana per individuare i responsabili dell’abbandono selvaggio di rifiuti, ovvero dei roghi con i quali si tenta di eliminare rifiuti anche pericolosi. Le foto trappole, vere e proprie telecamere, entreranno a breve nella disponibilità del Comando di Polizia Locale che ne deciderà, di volta in volta, il posizionamento secondo le esigenze di indagine.

Le telecamere a raggi infrarossi sono utilizzabili dunque anche di notte e saranno utilissime nella lotta all’abbandono incontrollato dei rifiuti, fenomeno che non si riesce a combattere senza un minimo di collaborazione da parte dei cittadini anche nel segnalare, a loro volta, con foto o filmati, da inviare al corpo di Polizia Locale e al Settore Ambiente, i responsabili. Sul punto il Settore Ambiente vuole, dare una stretta al fenomeno dotandosi di nuove risorse finanziarie per acquistare altre fototrappole.

L’assessore all’Ambiente, avv. Luigi Del Giudice, si sta muovendo in questa direzione per chiedere alla regione Puglia di destinare risorse finanziarie specifiche. “Stiamo puntanto alla rimodulazione di un finanziamento regionale di quasi 100.000 euro che abbiamo già ottenuto – spiega Del Giudice – con l’obiettivo di comprare altre foto trappole mobili e a raggi infrarossi e combattere l’abbandono selvaggio di rifiuti ed il fenomeno dei roghi, come quello che viene segnalato in queste ore con delle immagini eloquenti. Sul punto, come assessorato, operiamo in stretto contatto con la Polizia Locale ed il Comandante e se la Regione accetterà la rimodulazione del finanziamento già ottenuto, avremo altre armi tecnologiche a disposizione, per quanto questa è una battaglia di civismo che si vince soprattutto con buona educazione e rispetto del vivere comune”.