Rifiuti abbandonati: il Ciappetta – Camaggio si intasa e rischia l’esondazione a causa degli ignoranti. Poi lamentatevi di disagi e malattie.

Con la pioggia il Ciappetta – Camaggio si intasa a causa dei rifiuti abbandonati. Lo schifo di una società poco sensibile all’ambiente in cui vive. Lo segnala l’amministrazione comunale della vicina Barletta ma è facile immaginarsi che almeno una minima parte di quei rifiuti siano di “origini andriesi“. Questi soggetti che andrebbero come minimo sanzionati per lo schifo che combinano sembra non abbiano ancora capito che prima o poi, il male che viene lasciato tende a tornare indietro. Questo perché, diversamente da come può pensarla qualcuno, in natura nulla si crea e nulla si distrugge. Tutto si trasforma. I rifiuti, spesso plastici e quindi anche tossici, tendono ad inquinare le nostre acque con microplastiche. Un canale che termina in mare aperto e che “ospita” troppo spesso questo ed altri tipi di rifiuti inquinanti non sembra un’ottimo augurio, nemmeno per la nostra salute. Non trovate?

I fatti di oggi: a causa del maltempo e delle abbondanti piogge delle ultime ore, diversi interventi si sono resi necessari sia in città che sul Ciappetta Camaggio. Su disposizione del sindaco Cosimo Cannito, d’intesa con il comando di Polizia Locale e il Cordinamento cittadino di Protezione civile, gli argini del canale Ciappetta Camaggio sono stati monitorati da ieri sera e per tutta la notte. Il livello dell’acqua è arrivato al limite senza tracimare ma è stato necessario intervenire per consentire all’acqua di defluire, rimuovendo erbacce e rifiuti portati violentemente a valle dall’acqua. Al lavoro da questa mattina ci sono gli addetti di Bar.s.a. che, con l’ausilio di un braccio meccanico, hanno rimosso quanto ostruiva il deflusso delle abbondanti acque.

In questo scenario risulta anche importante l’impegno delle amministrazioni di Barletta ed Andria, sia per la pulizia non solo straordinaria ma costante nel tempo che per gli interventi di vigilanza volti a contrastare ed individuare gli eventuali autori di abbandono rifiuti. Insomma, una situazione ancora del tutto da risolvere che sta portando enormi disagi. Siamo tutti bravi a lamentarci ma forse dovremmo cominciare a chiederci cosa possiamo fare per il territorio. Una cosa sarebbe semplicissima da concretizzare nell’immediato: NON abbandonare i rifiuti

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