Agguati mortali ad Andria, il Governo Italiano dichiara guerra ai criminali: “47 nuove unità, in attesa della Questura”

Riunione straordinaria del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, quest’oggi in Prefettura a Barletta, a seguito dell’agguato verificatosi ad Andria lo scorso 25 luglio e degli episodi criminosi occorsi a Canosa di Puglia, da ultimo l’esplosione di un ordigno ai danni di un esercizio commerciale nella notte tra il 25 ed il 26 luglio scorsi:

Alla riunione ha preso parte il Sottosegretario di Stato per l’Interno (cui fa capo il Vicepremier Matteo Salvini), On. Carlo Sibilia, nonché i rappresentanti della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, della Procura della Repubblica di Trani, della Direzione Investigativa Antimafia di Bari, i vertici provinciali delle Forze di Polizia di Bari, il Sindaco di Canosa di Puglia ed il Sub Commissario Prefettizio del Comune di Andria.

Al termine dell’incontro il Sottosegretario Sibilia ed il Prefetto Sensi hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni agli organi di informazione. Il Sottosegretario di Stato per l’Interno On. Carlo Sibilia ha dichiarato:

“Ringrazio il Prefetto, che con grande solerzia si sta occupando della prevenzione e della sicurezza in questo territorio, ed i rappresentanti politici locali per avermi prontamente sollecitato sul grave episodio della scorsa settimana ad Andria. Oggi non partecipo alle esequie del Carabiniere Mario Cerciello, ma essere qui ad occuparmi di sicurezza è un modo per rendergli omaggio e per rendere omaggio a tutte quelle vittime del dovere che il Governo ha intenzione di supportare. La situazione della sicurezza in questa provincia è molto attenzionata: in questo territorio ci saranno 20 nuove unità aggiuntive della Polizia di Stato, 15 dell’Arma dei Carabinieri e 12 della Guardia di Finanza, ma non vorrei che tutto si riduca a numeri. La nostra attenzione infatti sarà totale affinché eventi come quello del 25 luglio non si verifichino più; daremo il tormento a questi criminali e mi auguro che le indagini in corso possano concludersi nel più breve tempo possibile. E’ fondamentale creare una sinergia col territorio: se questa gente può sparare in centro, nelle ore pomeridiane, è perché sa di avere protezione nel tessuto sociale; questo non deve più esistere. Visiterò quei luoghi per dare un segnale della presenza dello Stato ed ai commercianti dico di denunciare chi chiede il pizzo, come è successo a Canosa di Puglia. Sono inoltre soddisfatto del lavoro fatto da questo Governo per la Questura di Andria: abbiamo messo in sicurezza 8 milioni di euro che rischiavano di essere persi nel passaggio di contabilità ed abbiamo ricevuto rassicurazioni dal Provveditore delle Opere Pubbliche sulla stazione unica appaltante per il terzo lotto. Tutto questo significa che si va verso un potenziamento della sicurezza sul territorio della provincia di Barletta Andria Trani”.

Il Prefetto di Barletta Andria Trani, Emilio Dario Sensi, ha dichiarato: “Ringrazio il Sottosegretario Sibilia per l’attenzione riposta dal Governo nei confronti di questo territorio. Nei prossimi giorni ci sarà un potenziamento delle attività delle Forze dell’Ordine; secondo i dati in nostro possesso, i reati in questa provincia sono in calo, nonostante episodi come quello di Andria contribuiscano inevitabilmente a diminuire la percezione della sicurezza nei confronti dei cittadini”.