Sabato sera ad Andria rompendo fontane. I soliti idioti. E le telecamere? – FOTO

Oramai è un appuntamento fisso con i “soliti idioti” del sabato sera: se qualche mese fa ad essere danneggiata fu la fontana di Piazza Catuma (fortunatamente riparata a distanza di qualche giorno a seguito della nostra segnalazione pubblica), nelle ultime ore siamo purtroppo costretti a segnalare l’ennesimo scempio avvenuto ieri sera ai danni di un’altra storica fontana pubblica, quella posta in via Domenico De Anellis, a pochi metri dall’ingresso della struttura usata come mercato.

Ancora una volta, lo scempio si è consumato in un’area cittadina centralissima e per questo chiunque davanti a un simile scempio ed umiliazione, resta perplesso sul fatto che ad oggi non risulta alcuna operazione di contrasto nei confronti di chi ieri sera ha danneggiato l’ennesima fontana. Davanti a simile vergogna risulta infatti spontaneo chiedersi: ma le telecamere dove sono? Ovvero: dove come vengono immortalate le immagini degli impianti di videosorveglianza che dovrebbero o potrebbero riuscire facilmente a riconoscere gli autori di queste idiozie che come minimo andrebbero condannate con una sanzione se non con filmati diffusi pubblicamente per mostrare a tutti i volti di coloro che non rispettano l’ambiente in cui vivono?

Ancora una volta, come accadde per la fontana di Piazza Catuma, vorremmo anche far notare come lo scempio sia anche un’umiliazione ed un’offesa nei confronti di chi l’acqua ogni giorno non può berla. Al mondo ci sono migliaia di persone che  non hanno accesso all’acqua potabile, molte delle quali non sopravvivono. Parliamo di donne, uomini e bambini che troppo spesso muoiono per disidratazione mentre dall’altra parte del mondo, in posti come nel centro storico di Andria, qualche ragazzo (perché non vogliamo certo arrivare a pensare che possa trattarsi di uomini maturi, altrimenti ci sarebbe da strapparsi i capelli) si azzarda a distruggere un patrimonio pubblico sprecando litri e litri d’acqua in un periodo storico dove oltre tutto Acquedotto Pugliese ha da poco annunciato la riduzione della pressione idrica per via di fonti d’acqua sempre più scarse.

Ma questi ragazzi che commettono simili scempi sono a conoscenza di tutto ciò? I loro genitori che con molta probabilità fanno la corsa la domenica mattina nelle chiese di quartiere per mostrarsi credenti e fedeli sanno che i loro figli stanno umiliando non solo Andria ma anche tutta la gente povera che l’acqua non ce l’ha? Noi ce lo chiediamo ancora una volta visto e considerato che il fenomeno sembra ben lungi da essere finito qui. Purtroppo.

La segnalazione è giunta in redazione nella tarda serata di ieri via Whatsapp  (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Le foto: